Gazzetta di Reggio

Reggio

Via libera al regolamento della Municipale

Via libera al regolamento della Municipale

La discussione sugli emendamenti fa slittare l’ordine del giorno sul caso Sylvester

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Dopo novant'anni cambia il regolamento di polizia municipale, che era datato 1923 (anche se negli anni ha subito più di un aggiornamento). Ieri è stato approvato in sala del Tricolore con 24 voti a favore (Pd, Sel, Barbieri del Gruppo Misto, Lega Nord, Reggio 5 Stelle), nessun voto contrario e due astenuti (Pdl e Progetto Reggio-Io cambio).

Prevede l'introduzione della diffida per favorire la prevenzione e la soluzione bonaria e di mediazione a scapito della sanzione pura e semplice. E' questa la novità principale di un lungo iter di un provvedimento più volte auspicato anche dall'opposizione e su cui aveva lavorato a lungo l'ex assessore Franco Corradini, ma portato a compimento dall'assessore Giovanni Catellani che ne ha ereditato la delega. Il provvedimento nelle intenzioni della Giunta deve passare da un'ispirazione quasi essenzialmente sanzionatoria a una in cui gli agenti sono chiamati a svolgere una maggiore azione di prevenzione e di educazione civica e di prossimità con la cittadinanza. Con questo scopo stato introdotto l'istituto della “diffida” che diventa uno strumento di avvertimento e di prima richiesta di risoluzione del problema e che consentirà agli agenti di non far scattare immediatamente la sanzione amministrativa la prima volta in cui il cittadino si rende colpevole di un comportamento contrario alle norme, ma chiedendo agli agenti di svolgere un ruolo di mediazione e di risoluzione dei conflitti. Cambiano anche le norme per quanto riguarda la fruizione da parte dei cittadini dei luoghi pubblici, i comportamenti a tutela dell'ambiente urbano e delle aree verdi.

Poi il regolamento fissa le norme per quanto riguarda gli edifici disabitati e abbandonati, per la tutela della quiete e del riposo e per la vendita di bevande e la pulizia delle aree.(r.f.)