Appiedati nove motociclisti
Castelnovo: scoperti dalla Polstrada con targhe inclinate e senza assicurazione
CASTELNOVO MONTI. Continua l’emergenza legata alla conduzione imprudente di auto e moto sulle strade reggiane e in particolare su quelle della montagna. L’attività di prevenzione e di repressione delle condotte illegittime messa in campo dalla polizia stradale è dunque ripresa, tanto che nell’ultimo weekend sono state diverse le pattuglie della Polstrada castelnovese impegnate nei controlli.
In particolare centinaia i motociclisti che, approfittando delle belle giornate, hanno letteralmente invaso le località turistiche d’alta quota.
Purtroppo l’ultimo fine settimana ha anche fatto registrare un incidente mortale, costato la vita proprio a un motociclista, Glauco Prospero Riccò, 59enne di Scandiano. La data del funerale dell’uomo, geometra, sposato e padre di un figlio adolescente, non è stata ancora fissata.
Intanto sul fronte dei controlli, la polizia stradale nel fine settimana ha fermato e identificato oltre duecento motociclisti. Nove di loro sono risultati non in regola e le loro moto sono state fermate e recuperate dal soccorso stradale: cinque avevano un inclinazione della targa di oltre 55 gradi rispetto all’asse stradale (cioè in posizione quasi orizzontale) e una motocicletta aveva addirittura la targa ben celata da un cordone di sicurezza con tanto di lucchetto; per altre tre è scattato il sequestro amministrativo per via della mancata copertura assicurativa, mentre altre due moto risultavano non in regola con la visita di revisione biennale e per questo la carta di circolazione è stata sospesa. Oltre alle pattuglie in auto la Stradale ha impegnato anche un paio di motociclette che da sabato pomeriggio a domenica sera hanno solcato le strade maggiormente frequentate.
