Con la pistola in oreficeria, arrestati due uomini
Gattaglio: colpo a "Il tempo e l'oro". I malviventi hanno sequestrato i due anziani titolari, colpendo al volto la moglie con il calcio dell'arma. Ma la polizia è intervenuta prima che potessero scappare con il bottino
REGGIO EMILIA
Una violenta rapina ai danni dell’oreficeria "Il tempo e l'oro" di via del Gattaglio si è consumata questa mattina alle 8.50. Due uomini sono entrati armati di pistola durante l'orario di apertura. Hanno sequestrato i due anziani titolari, colpendo al volto la moglie con il calcio dell'arma.
Uno dei due malviventi si era finto postino, mostrando una busta all'entrata. Una volta aperta la porta ha estratto la pistola puntadola contro Laura Gualandri (75 annni), che stava dietro al banco. Nel frattempo è entrato il complice che ha legato il marito, Luciano Berni (78 anni), trascinandolo nel retro bottega. La donna, tramortita, è stata poi legata, venendo portata nella stanza dove era relegato il marito.
Nonostante le fasi concitate, la donna è riuscita ad azionare l'allarme a pedale che stava sotto il bancone. Due volanti che erano in zona si sono precipitate verso il negozio. Mentre due agenti controllavano dall'esterno eventuali vie di fuga dal retro, altri due colleghi sono entrati con le pistole spianate, facendo arrendere subito uno dei due rapinatori. L'altro, invece, si era nascosto sotto un tavolo, dove è stato scovato subito dopo.
Gli anziani sono stati liberati e i due rapinatori sono stati portati in questura, mentre la donna ferita al volto è stata trasportata all'ospedale Santa Maria Nuova per essere medicata. I dottori le hanno dato una prognosi di otto giorni.
A finire in manette sono stati due cittadini napoletani. Si tratta di Angelo Palma, 33enne residente a Bologna con diversi precedenti per rapina, e Carmine Talamo, 26enne senza fissa dimora e con un precedente per rissa. Le armi si sono rilevate scacciacani. Tra la refurtiva, 103 orologi.
