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Guadagni ridotti a rischio 25 addetti della Corghi

CORREGGIO. Anche il mercato delle riparazioni auto si è raffreddato e le aziende devono prendere delle contromisure. È quanto sta accandendo anche alla Corghi di Correggio, dove c’è il maxi...

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CORREGGIO. Anche il mercato delle riparazioni auto si è raffreddato e le aziende devono prendere delle contromisure. È quanto sta accandendo anche alla Corghi di Correggio, dove c’è il maxi stabilimento da 330 dipendenti. Secondo i sindacati 25 di questi sono stati indicati come esuberi e potrebbero essere licenziati. Una richiesta avanzata dall’azienda leader nella produzione di attrezzature per gommisti e autofficine. Non si tratta solo di operai: dentro al piano ci sono anche alcuni impiegati. Il taglio del personale è marginale rispetto al totale dei dipendenti, ben 650 suddivisi tra Reggio, la Toscana e le Marche. Il fatturato resta sostenuto, con una chiusura di bilancio che dovrebbe sfiorare i 130 milioni di euro nel 2013. Resta però il problema legato ai margini di vendita, che si sono ridotti negli ultimi mesi costringendo l’azienda a ridimensionare l’organico a Correggio invece che delocalizzare le produzioni in Spagna.