Gazzetta di Reggio

Reggio

Il Pd di Villa in cerca di un nome

Il partito a caccia di unità ma dall’assemblea di lunedì non è uscito il candidato

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VILLA MINOZZO. Si è svolta, nella serata di lunedì, una nuova riunione dell’assemblea degli iscritti del Partito Democratico di Villa Minozzo, per cercare di uscire dal “cul de sac” in cui il centrosinistra locale si è infilato dalla scelta di indire le primarie in poi. All’epoca, l’unica candidatura pervenuta era stata quella di Luca Pigozzi, poi ritirata dallo stesso candidato per il mancato sostegno da parte di possibili alleati e di una parte consistente dello stesso Pd. C’era poi stata la conseguente impossibilità di individuare un nuovo candidato, fino alle dimissioni del segretario del circolo Felicino Magnani, arrivate a metà della settimana scorsa.

L’incontro, al quale ha partecipato anche il segretario provinciale del Pd Andrea Costa, ha di fatto preso atto delle dimissioni di Magnani, mentre l’obiettivo principale in questa fase resta quello di cercare di ricompattare tutte le diverse anime del centrosinistra, che qui sembrano non essersi mai amalgamate più di tanto: ex Margherita, ex Ds, altre componenti della sinistra.

Lo sforzo principale in questa fase, nella quale il Pd è comunque ancora convinto di poter vincere le prossime elezioni amministrative, sembra quello di riuscire a concertare queste diverse istanze, e quasi sicuramente alla fine lo strumento per provarci sarà una lista civica.

E’ però sul candidato in grado di rappresentare tutti che si pongono le maggiori difficoltà, dopo una fase recente che ne ha bruciati davvero tanti.

Riuscire a trovare chi possa mettere tutti d’accordo, sarà un po’ come tirare fuori un coniglio dal cilindro: un numero da prestigiatori.

Se ciò avverrà, il centrosinistra spera ancora di potersi giocare tutte le carte per contendere il Comune alla maggioranza uscente (dopo che un sondaggio riservato di alcune settimane fa, prima che si aprisse la crisi attuale, dava il centrosinistra in potenziale vantaggio), con l’ex sindaco Luigi Fiocchi che sta a guardare alla finestra gli eventi. (l.t.)