L’abbraccia e le porta via il cellulare
Il 21enne era riuscito a fuggire con il telefonino preso alla vittima ma è stato fermato dalla polizia. E’ caccia al complice
Arresto, con l'accusa di rapina, per un cittadino marocchino 21enne. La vittima è una giovane cinese. Siamo in piazza Marconi, lunedì sera alle 21.30, quando una pattuglia delle Volanti, transitando davanti alla stazione, nota sul marciapiede antistante la colonnina di chiamata dei taxi, una giovane donna che trattiene per un braccio un individuo che, strattonandola violentemente, riesce a liberarsi iniziando a correre in direzione dell’ingresso principale della stazione, mentre l’altro uomo che era in compagnia del primo si dilegua in direzione via Turri.
Immediatamente gli agenti si mettono all’inseguimento del giovane entrato nell’atrio della stazione rintracciandolo mentre scende di corsa le scale per il sottopassaggio da cui si accede ai binari.
Vengono quindi diramate via radio le notizie occorrenti per le ricerche dei due che, si era nel frattempo accertato, si erano impadroniti del telefono cellulare della donna. Una Volante in via Emilia Ospizio nota un giovane rispondente alle descrizioni del secondo fuggitivo che cammina speditamente in direzione centro storico. Viene bloccato ed accompagnato in Questura per accertamenti. Negli uffici della Questura la vittima riconoscerà il giovane fermato e racconterà che si trovava davanti alla stazione con il marito quando era stata avvicinata alle spalle da due giovani che, cercando di abbracciarli, dicevano “ciao amici”. La donna, cercando di scansarli, si accorgeva che uno dei due giovani le sfilava il cellulare da una tasca posteriore dei pantaloni: a quel pumto si era voltata ed era riuscita ad afferere il braccio dell’altro.
Amahfoud Soufiane, marocchino 21enne, veniva arrestato per rapina. Il complice è tuttora ricercato.
