Gazzetta di Reggio

Reggio

Lascia solo il figlio di 4 anni per andare a lavorare

Lascia solo il figlio di 4 anni per andare a lavorare

Il pianto del bimbo sceso in strada allarma i cittadini che chiamano i carabinieri. La donna: “Mi sono assentata un attimo. Non sapevo a chi lasciarlo” I militari poi scoprono che avrebbe dovuto assentarsi da casa per almeno due ore

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CORREGGIO

«Mi sono assentata un attimo per andare a lavoro. Non sapevo a chi lasciare il piccolo!». Con queste parole la giovane mamma, residente nella bassa reggiana, si è giustificata con i carabinieri della stazione di Correggio. L’attimo sostenuto dalla donna però sarebbe dovuto durare, stando alle risultanze investigative, in circa due ore. In questo arco di tempo il bambino di 4 anni è uscito di casa, sceso in strada e girovagato per il paese sino a quando il disorientamento ha avito la meglio facendolo piangere ininterrottamente.

Lacrime quelle del piccolo che hanno richiamato l’attenzione di alcuni cittadini che hanno chiamato il 112. La Centrale operativa del comando provinciale di Reggio ha inviato sul posto una pattuglia della stazione di Correggio che hanno individuato il piccolo in lacrime provvedendo a tranquillizzarlo. E mentre il bimbo veniva intrattenuto facendolo giocare nella macchina dei carabinieri, i militari nel frattempo si adoperavano per rintracciare la madre localizzata sul posto di lavoro distante ad alcuni chilometri. Alle richieste di chiarimenti la donna riferiva di essersi assentata un attimo per andare a lavorare. Un “attimo” quantificato in due ore tanto durava il lavoro come certificato dagli esiti investigativi.

La 36enne, alla quale è stato riaffidato il bambino, è stata denunciata per abbandono di minore.