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Morto lo storico Le Goff le terre di Matilde in lutto

di Mauro Grasselli
Morto lo storico Le Goff le terre di Matilde in lutto

Canossa: a breve avrebbe dovuto tenere una videoconferenza sulla Contessa L’amico Vasco Ascolini: «Venne a Reggio per l’anniversario di San Prospero»

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CANOSSA. E’ morto ieri a Parigi, all’età di 90 anni, lo storico francese Jacques Le Goff, uno dei massimi esperti mondiali di storia medievale ed anche della storia di Matilde di Canossa. Grande divulgatore e autore di innumerevoli saggi, Le Goff venne a Reggio nel 2000, con la moglie, per le celebrazioni del 1000° anniversario della chiesa di San Prospero. Nell’occasione, partecipò ad un incontro organizzato al Teatro Valli (affollatissimo) e presentò il suo ultimo libro alla Libreria all’Arco.

Le Goff sarebbe dovuto essere “presente” a Reggio in videoconferenza, quest’anno, in occasione di un convegno su Matilde di Canossa. Ad ideare il progetto fu lo storico Gino Badini, per 30 anni direttore dell'Archivio di Stato cittadino, morto il 24 settembre scorso. A portare avanti questo progetto, dopo la morte di Badini, è stato il senatore Alessandro Carri.

Le Goff aveva un amico reggiano molto noto all’estero, soprattutto in Francia: Vasco Ascolini, grande fotografo che nel 2000 ricevette la nomina a “Chevalier de l'Ordre des Arts et des Lettres”, conferitagli dal ministero della Cultura francese. «Era una persona davvero straordinaria», afferma Ascolini. «Negli ultimi anni ha avuto problemi alle gambe, ma è sempre stato dotato di una grandissima vivacità intellettuale. In occasione del suo 90° compleanno, il 1° gennaio scorso, gli ho inviato gli auguri e lui ha risposto con una lettera in cui ringrazia per l’amicizia, chiede un pensiero per sua moglie morta nel 2004 e si dispiace di non poter riunire attorno a sé tutti gli amici che lo hanno sostenuto nella sua esistenza».

«Era un grandissimo storico – prosegue Ascolini – ho tutti i suoi libri e ho sempre continuato a leggere i suoi interventi su Repubblica e Corriere».

Quanto al progetto di videoconferenza su Matilde di Canossa da tenere quest’anno nell’aula magna dell’Università reggiana – ideato da Badini e portato avanti da Carri – Vasco Ascolini spiega che lui stesso andò a casa di Le Goff, alla periferia di Parigi. «Su incarico di Badini, andai a proporgli il progetto e a chiedergli se era disponibile. Mi rispose che non poteva spostarsi da casa, visti i problemi di deambulazione. Gli spiegai che si trattava di una videoconferenza da casa, in collegamento con Reggio, dove si sarebbero riuniti, tra gli altri, gli storici reggiani, modenesi e parmigiani. Lui si disse contento e ringraziò per l’invito».

Per Ascolini, Le Goff ha scritto un bellissimo testo pubblicato nel libro di immagini in bianconero del fotografo reggiano scattate una decina di anni fa a Mantova. Lo storico francese ha scritto un testo anche per un libro del fotografo reggiano Cesare Di Liborio.

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