Gazzetta di Reggio

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Pista dolosa sull’incendio in via Ghizzardi

Pista dolosa sull’incendio in via Ghizzardi

Boretto: le fiamme appiccate al furgone di un idraulico di 38 anni hanno distrutto anche un’auto

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BORETTO. Sono ancora in corso le indagini per chiarire le origini dell’incendio che lunedì sera, in un’area di sosta in via Ghizzardi, ha distrutto un furgoncino Peugeot Partner e danneggiato una Fiat Punto, parcheggiata vicino.

Continua a non essere esclusa l’ipotesi che si tratti di un dolo e dunque per gli inquirenti è necessario fare il più possibile chiarezza sull’episodio. Il furgoncino andato distrutto è di proprietà di un idraulico di 38 anni che vive in zona.

L’uomo, che abita a Boretto da diverso tempo, dopo avere vissuto a Torino e a Parma, ha riferito ai carabinieri, che ora si stanno occupando delle indagini, di non avere mai subìto minacce e di non sapere, nell’eventualità sia confermata l’origine dolosa, chi possa avere voluto danneggiarlo in questo modo.

I danni non si limitano infatti al solo furgoncino, ma anche all’attrezzatura da lavoro che si trovava al suo interno, anch’essa rimasta danneggiata. Senza contare l’altra auto coinvolta dal rogo, di proprietà di un residente della zona di 48 anni.

Ora sull’episodio stanno cercando di fare chiarezza i militari dell’Arma di Boretto, che attendono in queste ore anche l’esito delle indagini effettuate dal nucleo investigativo antincendio dei vigili del fuoco, ieri ancora impegnati nella valutazione della dinamica dell’incendio.

L’attenzione degli inquirenti è giustificata dal fatto che nella nostra provincia la scia d’incendi in odore di racket ha giustamente alzato il livello di guardia delle autorità locali.

Se anche per questo caso l’ipotesi dolosa venisse confermata si dovrà procedere nelle indagini in diverse direzioni, senza escludere alcuna pista ma cercando di restringere il più possibile il campo fino all’individuazione del colpevole.(m.f.)