Gazzetta di Reggio

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Coopsette, stop al maxi appalto

Coopsette, stop al maxi appalto

Autostrada Ferrara-mare: i giudici del Consiglio di Stato riassegnano la gara da 600 milioni vinta in Ati con Autobrennero e Pizzarotti al concorrente Condotte

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CASTELNOVO SOTTO (Reggio Emilia)

A costruire i 53 chilometri di autostrada che dovranno collegare Ferrara con la riviera sarà Condotte. Un appalto da 666 milioni di euro sfuggita all’ati (associazione temporanea di imprese) che vedeva Autobrennero come capofila, e a cui partecipano la reggiana Coopsette e Pizzarotti. Ad assegnare i lavori al diretto concorrente è stato il Consiglio di Stato che ha ribaltato la precedente sentenza del Tar, togliendo il mega-cantiere all’ati. Coopsette era riuscita ad aggiudicarsi provvisoriamente la concessione di costruzione e gestione dell'autostrada Ferrara-Porto Garibaldi, nuova arteria che prevede un costo di investimento di oltre 600 milioni di euro e una durata della concessione fissata in 43 anni, comprensivi dei 3 anni e mezzo previsti per l'esecuzione dei lavori. Un’opera che funge da completamento del “Corridoio Cispadano” fino all’Adriatico. Riqualificata ad autostrada, sarà dotata di sei svincoli di autostazione, una barriera di esazione e quattro aree di servizio. La gara indetta dall’Anas è passata ora di mano.

La vicenda si trascina dal 2011, bloccando di fatto l’avvio dei lavori per trasformare il raccordo in un’autostrada a sei corsie a pedaggio, e la sentenza del 26 marzo ha l’effetto di togliere di scena il vero motore privato dell’operazione: il trio Autobrennero-Pizzarotti-Coopsette, appunto, che è in pista per realizzare la Cispadana autostradale, della quale la Ferrara-Lidi è prosecuzione. Quest’ultima operazione era stata ideata proprio in funzione della Cispadana, e la circostanza che a realizzare entrambe dovesse essere l’Autobrennero, interessata a gestire per intero i flussi di traffico.