Evaso dai domiciliari, preso con la droga in bocca
In manette un 27enne calabrese scappato da Brescello, considerato vicino alla cosca Grande Aracri. In bocca nascondeva una ventina di grammi di eroina.
REGGIO EMILIA
Ricercato in tutta Italia a seguito dell'evasione avvenuta una decina di giorni fa dalla sua abitazione di Brescello, nella bassa reggiana, dove beneficiava degli arresti domiciliari per un furto commesso a Parma, è stato localizzato e arrestato l'altra notte a Reggio dai carabinieri della stazione di Corso Cairoli. Una volta fermato l’uomo è stato trovato in possesso di una ventina di grami di eroina che nascondeva in bocca, 520 euro e una banconota da 500 euro falsa. Con le accuse di evasione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti è finito in manette un cittadino originario del Cotonese, di 27enne, e che vanta parentele con persone vicine alla cosca ’ndranghetista Grande Aracr di Cutro. Cosca che ha propaggini proprio nella stessa Brescello, da dove il ricercato è evaso, e dove proprio di recente gli stessi carabinieri reggiani hanno operato un sequestro patrimoniale di beni riconducibili a quella cosca.
