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Rio Riazzone, polemiche dopo l’accordo

Rio Riazzone, polemiche dopo l’accordo

Scandiano: botta e risposta tra il Pd e Pagliani (Forza Italia) sulla “paternità” della soluzione per la chiusura della discarica

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SCANDIANO. «Piena soddisfazione per il percorso che l’amministrazione comunale sta compiendo per la gestione della fase di chiusura definitiva della discarica di Rio Riazzone». Il Pd di Scandiano si fa portavoce del “sospiro di sollievo” generale dopo che Iren e l’assessore provinciale Tutino hanno confermato che il progetto per la chiusura definitiva «si sta avviando berso la migliore delle soluzioni realizzabili che contempla solo l’utilizzo di maturale».

Una “soddisfazione” che, tuttavia, non nasconde le vecchie (e nuove) polemiche politiche con il centrodestra, in particolare con il consigliere Giuseppe Pagliani (Pdl) che, secondo la nota del Pd «interviene come sempre a tempo scaduto cercando di rivendicare la paternità di azioni che non gli appartengono. Giova ricordare – scrive il Pd – che nella commissione di settembre, quando il sindaco e il consiglio comunale iniziarono il percorso di valutazione, nessun esponente del Pdl (ora Forza Italia) era presente».

Immediata la controreplica di Pagliani che, il 25 marzo scorso aveva presentato in Provincia un ordine del giorno sulla questione. Mozione che è stata discussa dal consiglio provinciale proprio lunedì pomeriggio, nel quale «si chiedeva il voto di tutta l’assemblea a favore della copertura della discarica di Rio Riazzone co n materiali naturali, in pratica si chiedeva al consiglio di ratificare ciò che Iren e l’assessore Tutino avevano già comunicato in consiglio. Con grande sospetto – dice Pagliani – dobbiamo registrare il voto favorevole di tutta l’opposizione e l’astensione inspiegabile della maggioranza».

«A tutti - conclude la nota di Pagliani – consiglio molta prudenza nell’esultanza perchè il risultato non è stato ancora ratificato da un voto unanime in consiglio provinciale».

E forse potrebbe non esserlo mai più se il consiglio provinciale fosse ormai definitivamente decaduto e mai più rieletto in base alla nuova legge Delrio sul riordino delle Province. Ma anche se Pagliani rivendica per sé la “battaglia” su Rio Riazzone «che va avanti da dieci anni, in comune a Scandiano e in Provincia a Reggio» il Pd locale, con una nota a firma del segretario Marco Ferri, dà atto al sindaco Alessio Mammi e alla maggioranza dell’impegno preso ad inizio mandato «di dare compimento nel progetto definitivo che Iren si appresta a presentare all’iter autorizzativo previsto» e concordato fin da settembre con i vertici della società Rio Riazzone Spa e gli stessi esponenti del Comitato di San Ruffino. La copertura , quindi avverrà solo con l’utilizzo di materiale naturale «tutto ciò in continuità con la gestione rigorosa e attenta dell’intero impianto messa in atto nei decenni scorsi dalle varie amministrazioni che ha fatto di questa discarica una delle più controllate e a norma del nostro Paese». Il Pd di Scandiano, quindi, conferma il proprio supporto «all’azione del sindaco Mammi sul tema della chiusura della discarica, azione fatta di serietà e coinvolgimento dei cittadini nel rispetto degli impegni presi».

Una gestione e un’operazione che, conclude la nota del Pd scandianese «non debba essere oggetto di speculazione politica ed elettorale come spesso accade». (f.d.)