Camionista 38enne muore nello schianto in autostrada
Casalgrande: Massimo Diploma si schianta contro un mezzo di servizio al lavoro sull’A14. Ferito il conducente di un tir
CASALGRANDE (REGGIO EMILIA)
Uno schianto violentissimo, sulla corsia di sorpasso, contro un mezzo di servizio della Società Autostrade che seguiva una colonna addetta alla manutenzione e alla pulizia dei guard-rail. Probabilmente Massimo Diploma – 38 anni, sposato con una figlia, residente a Salvaterra – non si è accorto in tempo della presenza di quel mezzo arancione e non è più riuscito ad evitarlo. Il conducente di un autotreno che lo seguiva, invece, ha fatto in tempo a sterzare bruscamente verso destra, finendo contro il guard-rail e uscendo di strada.In questo modo se l’è cavata con qualche contusione, mentre per il camionista reggiano, rimasto schiacciato nella cabina di guida, non c’era ormai più nulla da fare.
L’ennesima tragedia della strada è avvenuta ieri mattina poco dopo le 10.30, sulla corsia nord dell’A14, al chilometro 40, tra i caselli di Imola e Castel San Pietro, in direzione di Bologna. Al centro della carreggiata c’era un mezzo d’opera di segnalazione di un cantiere, ma non è chiaro se Massimo Diploma, alla guida del suo camion, non si sia accorto del “restringimento” di carreggiata oppure se si sia spostato troppo a sinistra (forse per evitare l’urto con un altro mezzo che percorreva la seconda corsia) invadendo così la corsia di sorpasso occupata dal mezzo d’opera tamponandolo.
Lo schianto, con la parte anteriore sinistra del camion, contro il mezzo d’opera che era praticamente fermo, è stato violentissimo e per il camionista reggiano non c’è stato più nulla da fare quando sull’autostrada sono arrivati i mezzi di soccorso, i vigili del fuoco di Imola e la polizia stradale di Forlì. Il camionista reggiano, purtroppo, era rimasto incastrato tra le lamiere della cabina di guida, probabilmente deceduto all’istante per i gravissimi traumi riportati.
Un autoarticolato che seguiva, ha fatto invece in tempo ad evitare di travolgere il mezzo condotto da Diploma, ma con una brusca manovra è uscito di strada finendo nel fossato e perdendo il carico.
La corsia nord dell’autostrada tra Imola e Castel San Pietro è stata immediatemente chiusa al traffico per alcune ore, prima per i soccorsi - putroppo rivelatisi inutili - e poi per consentire agli agenti della polizia stradale di Forlì di effettuare i rilievi dell’incidente. Poi i vigili del fuoco hanno proceduto alla rimozione dei mezzi incidentati e, anche se il tratto autostradale era stato chiuso, nel frattempo si sono formate code lunghe anche cinque chilometri. La viabilità è tornata alla normalità soltanto nel primo pomeriggio, quando ormai la notizia della morte del camionista era già arrivata anche a Casalgrande e, sul suo sito di Facebook, sono cominciate ad arrivare numerosi messaggi di incredulità e dolore. La salma di Massimo Diploma, poi, è stata trasferita nelle camere ardenti dell’ospedale di Imola, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Probabilmente sarà necessaria l’autopsia per comprendere le cause della morte dell’autotrasportatore reggiano, anche se l’esatta dinamica dell’incidente è al vaglio della polizia stradale di Forlì che dovrà valutare se ci siano state delle manovre sbagliate. (f.d.)
