Gazzetta di Reggio

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Correggio si mobilita «Salviamo il teatrino del Convitto Corso»

Silvia Parmeggiani
Correggio si mobilita «Salviamo il teatrino del Convitto Corso»

Il locale gruppo Facebook raccoglie soldi con maglie e spille Nei locali chiusi per il terremoto Ligabue fece foto per un cd

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CORREGGIO (REGGIO EMILIA)

 Lei ha una boutique di abiti da sposa, ma la fotografia è diventata molto più di una passione. E le sue foto di piazze, vecchie botteghe, chiese e luoghi (anche abbandonati) correggesi stanno conquistando un po' tutti. E allora Rosanna Bandieri ha pensato di abbinare la sua passione a una giusta causa cavalcando l'onda dei gruppi facebook “Sei di...”. In particolare, ha pensato di proporre al gruppo “Sei di Correggio se” una collaborazione mettendo in vendita t-shirt e spillette con le immagini più belle del borgo per promuovere il gruppo, ma anche, e sopratutto, per raccogliere fondi per restituire alla comunità correggese il teatrino del Convitto.

«Girando tra foto storiche, luoghi che non ci sono più, botteghe e chiese – spiega Rosanna – ho scovato un posto meraviglioso di cui a Correggio solo in pochissimi sanno. E' il piccolo teatrino del Convitto, un luogo che venne usato fino al primo Dopoguerra, primi anni Sessanta per rappresentazioni teatrali e saggi scolastici. Un posto delizioso, antico, all'interno del complesso del Convitto nazionale in cui Luciano Ligabue ha anche scattato la foto diventata la copertina di “Sopravvissuti e Sopravviventi”». Dopo il terremoto del 1996 è stato chiuso e gli arredi spostati altrove. Con il sisma del 2012 è stato anche tutto puntellato. «Ad agosto dovrebbero iniziare i lavori di ristrutturazione post- terremoto, quindi anche del teatrino. Vorremmo poterlo restituire alla comunità correggese e contribuire anche in piccola parte al restauro, per poterci fare piccoli spettacoli, piccole rappresentazioni».

Così è nata l'idea delle t-shirt e delle spillette, già vendute alla festa di San Giuseppe. «Con la prima vendita abbiamo guadagnato 700 euro. Poca cosa, ma onesta. Tutti stiamo lavorando col costo puro delle materie prime, senza aggiungere un centesimo di guadagno. Un’occasione per farci conoscere e abbiamo distribuito un bel po' di spille e magliette che faranno conoscere i correggesi in giro».

L'iniziativa si dovrebbe ripetere a giugno, in occasione del patrono San Quirino, ma potrebbe saltare. «Non abbiamo sponsor né soldi. Quelli messi da parte devono finire nel teatrino. Speriamo che qualcuno ci aiuti con un contributo magari anche a fare una bella mostra fotografica del teatrino, del Convitto e della vecchia Correggio». Chi volesse sostenere il progetto, può chiedere spillette (disponibili) e magliette (da ordinare) nella “Boutique della sposa” di Rosanna, in via Don Minzoni 35.