Disoccupato di 57 anni arrestato per spaccio
I carabinieri di Carpineti lo seguono mentre consegna le dosi di marijuana Altra droga era nascosta nell’armadio. I nomi dei clienti segnati su un’agenda
CARPINETI. Trovarsi disoccupato a 57 anni, nell’attuale contingenza di crisi che stenta a migliorare, deve essere certamente una situazione difficilissima, in cui per cercare una via di uscita si prova qualsiasi strada. Ma sarebbe meglio sceglierne una legale. Sembra infatti che ci sia l’effetto della crisi alle spalle della scelta di un 57enne reggiano, da tempo disoccupato, che - per sbarcare il lunario - ha deciso di dedicarsi all’illecita attività di spaccio di stupefacenti, finendo però la sua esperienza in manette con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Sono stati i Carabinieri della stazione di Carpineti ad arrestare Adriano Pignedoli, un 57enne di Castelnovo Monti, che dopo le formalità è stato posto a disposizione della Procura reggiana. L’uomo mercoledì mattinata è comparso davanti al Tribunale di Reggio dopo la convalida dell’arresto, ed è stato sottoposto all’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria in attesa del processo, già fissato per il prossimo 16 aprile quando sarà chiamato a rispondere delle accuse contestate. I carabinieri gli hanno sequestrato una trentina di grammi di marijuana la cui detenzione è stata ricondotta ai fini di spaccio.
L’indagine dei carabinieri di Carpineti era partita da una discreta attività di monitoraggio di alcuni giovani consumatori del paese, che hanno portato i militari sulle tracce dell’uomo di Castelnovo Monti.
L’altra mattina, dunque gli uomini dell’Arma, a seguito delle risultanze investigative, si sono recati all’abitazione di Pignedoli, effettuando una perquisizione domiciliare che ha fatto emergere le sostanze stupefacenti poi sequestrate.
L’interessato inizialmente si era mostrato collaborativo, consegnando spontaneamente 3 grammi di marijuana. Tuttavia la facciata di collaborazione non ha tratto in inganno i carabinieri che sono andati avanti con la perquisizione rinvenendo nell’armadio della camera da letto un ulteriore involucro con oltre 30 grammi di marijuana. L’esame della rubrica del telefono di Adriano Pignedoli ha poi permesso di individuare tra i contatti un giovane noto ai carabinieri come consumatore, il quale, convocato in caserma, ha confermato di essere un cliente abitudinario e di aver acquistato da lui almeno in una decina di occasioni hascisc in ovuli e marijuana. Alla luce di quanto accertato l’uomo è stato dunque arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. (l.t.)
