Piper scomparso, ricerche ostacolate da neve e nebbia
Era partito da Genova venerdì ma poi è scomparso dal radar. L'ultimo rilevamento nel Reggiano: il cellulare del pilota agganciato dalla cella di Valbona
REGGIO EMILIA
AGGIORNAMENTO.
Sono quattro gli elicotteri - due dell'Aeronautica Militare, uno della Marina Militare e uno dei Vigili del fuoco - che stanno partecipando, assieme ai soccorritori di terra del Soccorso Alpino, alle ricerche del bimotore scomparso venerdì mattina dai radar mentre sorvolava l'Appennino Tosco Emiliano nei pressi del Passo del
Cerreto tra le province di Massa Carrara e Reggio.
Lo rende noto l'ufficio stampa dello Stato Maggiore dell' Aeronautica il quale precisa che nell'area delle ricerche le condizioni atmosferiche sono critiche, a seguito della nevicata notturna e della foschia e nebbia che ostacolano le manovre dei velivoli che non possono abbassarsi oltre una certa quota.
Le ricerche interessano un raggio di circa nove chilometri dalla cella telefonica di Collagna che ha agganciato per l'ultima volta il cellulare del pilota. Ci sono due costoni rocciosi e poi una fitta vegetazione a
rendere le operazioni di ricerca ancora più laboriose. È la zona del monte 'La Nudà, sull'Appennino Tosco Emiliano, a 1.895 metri di altezza e della Cima Belfiore alta 1.810 metri.
Le ricerche in queste ultime ore si sono concentrate nella zona di Fivizzano e Casola nel territorio della provincia di Massa Carrara.
DUE CAMPI BASE NEL REGGIANO.
I vigili del fuoco, in azione anche con l'elicottero Drago, con la protezione civile e il soccorso alpino hanno allestito un campo base a Cerreto Laghi. Mentre il campo sportivo di Castelnovo Monti è a disposizione dell'aeronautica di Poggio Renatico, come base per far partire i mezzi delle ricerche. Il pitola, stando alle ultime notizie, dovrebbe essere un americano.
LA SCOMPARSA.
Un piccolo bimotore è scomparso dai radar nella zona di confine tra Liguria, Emilia e Toscana. Lo rende noto il soccorso alpino ligure che sta intervenendo tra Fivizzano (Massa Carrara) e Passo del Cerreto con squadre della Toscana e dell'Emilia. Il velivolo scomparso sarebbe un Piper 30. Sarebbe partito da Genova per raggiungere Berlino. Le ricerche sono immediatamente scattate non appena si sono persi i contatti con l'aeroplano. Per individuarlo, si sta anche cercando di seguire la traccia del telefonino del pilota.
L'ultimo contatto telefonico risale alle 11.30, tra Castelmonvo Monti e Fivizzano, captato dalla cella telefonica nei pressi del Passo del Cerreto. A bordo solo un pilota 58enne. Impegnate nelle ricerche, contrastate dal brutto tempo, Soccorso Alpino, vigili del fuoco, Protezione civile, Marina Militare.
L'allarme è scattato intorno alle 14.30 di venerdì, secondo quanto riferisce una nota del Soccorso alpino Emilia-Romagna. È stata la base 'SAR' di Poggio Renatico (Ferrara) a dare l'allarme dopo aver perso il segnale radar del velivolo nel primo pomeriggio, convogliando le squadre di ricerca, composte dal Corpo Nazionale di Soccorso Alpino e Speleologico di tre regioni, dai Carabinieri e dalla Marina Militare nella zona del Passo del Cerreto, e le ricognizioni sono estese ad entrambi i versanti del crinale.
Le ricerche sono condotte dai tecnici delle stazioni di Soccorso Alpino dell'Emilia-Romagna, con squadre provenienti dalla stazione Monte Cusna di Reggio e stazione Monte Orsaro, del Soccorso Alpino e Speleologico Toscano con la stazione Carrara-Lunigiana, e della Liguria, stazione di La Spezia, oltre ad un elicottero NH-90 della Marina Militare alzatosi in volo dalla base militare di Luni (La Spezia) per una ricognizione aerea.
