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Reggio protagonista fra i più grandi vini italiani

Reggio protagonista fra i più grandi vini italiani

Domenica apre i battenti il salone di Verona, la regione Emilia in primo piano In vetrina i Lambruschi (e non solo), le etichette più vendute nel mondo

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Il Vinitaly di Verona che si terrà dal 6 al 9 aprile è il più importante salone del vino di livello internazionale nonché tradizionale appuntamento di incontro sia per i cultori del vino sia per gli addetti ai lavori. Si tratta di un evento irrinunciabile per i produttori che in questo momento vi vedono una vetrina straordinaria per la promozione dei loro prodotti e una occasione di crescita e approfondimento delle conoscenze di mercato. Il Vinitaly in effetti, nato nel 1967 ha da sempre organizzato ricerche, momenti di incontro fra i vari attori del mercato del vino e approfondimenti in grado di fornire risposte concrete e idee da proiettare in un futuro di crescita. Anche i produttori reggiani nel corso degli anni hanno lavorato per adeguarsi ai tempi, in termini di partecipazione e di immagine. D'altro canto oggi non ci si può permettere di passare inosservati tanto che, grazie anche all'impegno della Regione Emilia Romagna, i nostri vini possono godere di una straordinaria visibilità nel padiglione più in vista della fiera. Ormai da diversi anni alla nostra regione è assegnato il padiglione numero 1 all'immediata destra dell'ingresso più importante in posizione particolarmente felice. Una visibilità premiante per i vini di tutta la regione ma ancora di più per i Lambruschi che hanno saputo costruirsi un'area, quella Consorzio di tutela dei vini dell'Emilia, che è sicuramente la più affascinante fra tutte. In un ampio spazio aperto, semplice ed elegante, sono allestiti i vari banchi di assaggio realizzati congiuntamente, e con pari visibilità, fra i produttori di Lambrusco. Una sorta di isola conviviale del vino più venduto in senso assoluto e che in questa occasione rappresenta anche un territorio, oltre alla sua particolarissima freschezza e giovialità. Uno stand che fa onore a tutta una tipologia di vino, il Lambrusco, anche se prodotto da cantine differenti, sociali o private che siano, che da questo grande affiatamento e spirito di gruppo fra i produttori trova grandi vantaggi. Una formula di successo, visto che nelle precedenti edizioni questo settore è risultato uno dei più visitati ed apprezzati.

Claudio Corradi