Gazzetta di Reggio

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Ricordo dei caduti a Ca’ Marastoni

Domenica mattina la commemorazione della battaglia partigiana

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TOANO. Domenica mattina, 6 aprile, si commemorerà la battaglia di Ca’ Marastoni, un episodio sanguinoso avvenuto negli ultimi giorni di guerra in Appennino. Racconta il sindaco di Toano, Michele Lombardi: «Il primo aprile 1945, giorno di Pasqua, fu per la nostra montagna una giornata di sangue. Nella battaglia di Ca’ Marastoni, che scoppiò a pochi giorni dalla fine della seconda guerra mondiale, caddero infatti sette partigiani».

Il programma dell’anniversario prevede, alle 10.15 il ritrovo a Ca’ Marastoni, cui faranno seguito il corteo, la deposizione di una corona di alloro al locale sacrario, la messa ai caduti celebrata da don Alpino Gigli, il saluto del primo cittadino toanese e gli interventi dell’onorevole Danilo Morini, presidente provinciale dell’Alpi, e dell’onorevole Vanna Iori.

«L’aspro combattimento si consumò su Monte della Castagna, in cui si fronteggiarono forze partigiane e truppe naziste. Queste ultime avevano raggiunto il crinale e, sopra Cerrè Marabino, avevano intercettato e fucilato la staffetta Nadia, Valentina Guidetti, premiata con la medaglia d’argento al valore. Il nemico fu costretto a ritirarsi ma tra i partigiani persero la vita il capitano William Manfredi (medaglia d’argento al valore militare) e altri cinque uomini delle 284.a brigata partigiana Fiamme verdi: Vito Caluzzi (medaglia di bronzo), Ariante Mareggini, Meuccio Casotti (medaglia di bronzo), Ennio Filippi (medaglia di bronzo) e Valentino Lanzi». La commemorazione sarà a cura degli studenti della scuola secondaria di primo grado di Toano. (l.t.)