Gazzetta di Reggio

Reggio

Scoperti 140mila euro di tasse evase

Scoperti 140mila euro di tasse evase

Luzzara, intesa tra Comune e Agenzia delle Entrate. Emersi 55 casi di dichiarazioni irregolari. Trentamila euro già riscossi

2 MINUTI DI LETTURA





LUZZARA. Chi sono gli evasori? Sono tra noi e spesso ingannano le istituzioni anche soltanto per non pagare una retta o un’imposta. E’ quello che è emerso anche a Luzzara, dove sono stati rilevati ben 140mila euro di evasione.

«Chi evade ruba anche a te»: questo lo slogan che sottolinea il problema dell’evasione da parte dei cittadini che arreca un danno ingente sia alle casse dello Stato ma anche a quelle degli enti locali impegnati a fornire i servizi sociali e assistenziali, con risorse sempre più scarse. Per questo l’accordo tra le amministrazioni comunali e l’Agenzia delle Entrate, ha lo scopo di accertare sempre più l’evazione. Non più i classici ambiti di accertamento, che colpiscono le tasse sull’abitazione e sui rifiuti, ma un nuovo filone di attività che riguarda l'evasione dell'imposta sul reddito.

«Rispondiamo a una nuova responsabilità che ci è stata affidata dallo Stato – spiega il sindaco Andrea Costa – ossia cercare chi nasconde il proprio reddito creando disparità di trattamento a sfavore di artigiani, commercianti e lavoratori dipendenti che dimostrano fedeltà fiscale».

L’attività degli uffici comunali è iniziata nel 2013 e ha prodotto 55 segnalazioni all’Agenzia delle Entrate. Sono stati così accertati 140 mila euro di tasse evase, di cui 30mila già riscosse: sono somme che spettano per legge interamente al Comune di Luzzara.

«Sono cifre importanti – commenta Costa – che danno la misura del contributo dato dal nostro Comune nella lotta contro l’evasione fiscale. In questi tempi di perdurante difficoltà ed incertezza della finanza locale, sono un sicuro aiuto per gli equilibri del bilancio comunale».

«Le segnalazioni non riguardano necessariamente cittadini di Luzzara – prosegue il Sindaco – perché il Comune ha organizzato una struttura di controllo che coinvolge Ufficio Tecnico, Ufficio Tributi e Polizia Municipale, e diversi accertamenti sono scattati a seguito di controlli stradali su cittadini non residenti da noi».

A livello regionale, nel solo 2013, gli accertamenti realizzati grazie alla collaborazione dei comuni ammontano a 872, con una maggiore imposta recuperata pari a 25 milioni di euro circa. Dal 2009 al 2013 l’Agenzia delle Entrate per l'Emilia Romagna, grazie alla collaborazione dei Comuni, ha recuperato imposte e tasse evase e mai versate prima per oltre 70 milioni di euro, di cui 22 milioni di euro già incassati. Il 37% della maggiore imposta accertata riguarda l’ambito urbanistica e territorio, con un recupero di imposta di 26,3milioni di euro, mentre gli accertamenti sui finti poveri, pari al 32% del totale della maggiore imposta accertata, hanno consentito un recupero di imposta di 23 milioni di euro.

Risultati, frutto della collaborazione fra Agenzia, Anci e Comuni nella lotta all’evasione fiscale, che pongono la regione Emilia Romagna ai vertici della classifica nazionale.