Gazzetta di Reggio

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IL NUOVO PRESIDENTE

Unindustria, Severi sempre in pole position

Unindustria, Severi sempre in pole position

Martedì prossimo la commissione dei saggi riferirà sugli esiti della consultazione

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REGGIO. Inizia il rush finale per la scelta del nuovo presidente di Unindustria Reggio. E' stata infatti convocata per martedì 15 aprile (ore 17) la Giunta dell'associazione degli imprenditori reggiani. Nell'occasione la Commissione dei saggi riferirà sugli esiti delle consultazioni svolte nel corso di questi ultimi mesi. Oltre un centinaio gli imprenditori che sono stati intervistati per verificare la loro disponibilità ad assumere un incarico tanto prestigioso quanto impegnativo e per sondare eventuali preferenze.

Compito niente affatto semplice considerando le diverse anime dell'associazione che ha da poco inglobato numerosi iscritti delle Piccole e medie imprese reggiane (ex Api).

Alcuni personaggi di spicco hanno declinato l'invito giustificandosi con le difficoltà congiunturali che li inducono a prestare la massima attenzione alla propria azienda. Qualcuno si è detto possibilista a condizione di avere la certezza di un apprezzamento unanime; cosa difficile da garantire in un appuntamento che accomuna per la prima volta molti nuovi aderenti.

I cinque saggi (i tre ex presidenti Giuseppe Prezioso, Fabio Storchi, Gianni Borghi e i due vice presidenti Cristina Carbognani e Alberto Viappiani) hanno quindi dovuto contemperare esigenze contrastanti ma pare siano ora riusciti ad approdare ad un unico candidato, un nome che sin dall'inizio figurava fra i papabili maggiormente accreditati.

Pur nel riserbo che circonda l'operazione trapela l'indicazione di una preferenza per l'architetto Mauro Severi, un imprenditore (è socio della Corghi di Correggio) che all'interno dell'associazione ricopre attualmente l'incarico di consigliere con delega ai progetti territoriali.

Personaggio dunque al corrente dei meccanismi organizzativi e con alle spalle un ricco curriculum per aver ricoperto importanti incarichi istituzionali a livello locale e nazionale anche se conosciuto soprattutto per il ruolo professionale. Da pochi mesi ha fra l'altro concluso la direzione dei lavori di restauro della Cattedrale cittadina. Sulla sua candidatura non dovrebbero dunque esistere particolari dissensi anche se il percorso per la designazione richiede ancora alcuni passaggi formali. Come l'avallo dei probiviri e soprattutto l'approvazione finale e decisiva dell'assemblea generale che si terrà a metà giugno.

Se in Giunta ci sarà parere positivo la strada dovrebbe comunque essere spianata. Salvo imprevisti - che non si possono mai escludere - dovrebbe dunque essere lui il successore di Stefano Landi nel frattempo è diventato presidente della Camera di commercio. (l.v.)