Camionista morto sull’A14, lutto in paese
Casalgrande: non ancora fissati i funerali di Massimo Diploma, il 38enne lascia la moglie e la figlia
CASALGRANDE. E’ ancora a disposizione dell’autorità giudiziaria la salma di Massimo Diploma, il 38enne autostrasportatore residente a Casalgrande, morto giovedì mattina nel tragico incidente incidente accaduto al chilometro 40 dell’autostrada A14 nel tratto tra Imola e Castel San Pietro, in direzione di Bologna. Probabilmente sarà l’autopsia a stabilire le cause della morte anche se la dinamica dell’incidente, ancora al vaglio della polizia stradale di Forlì, sembra avere confermato che il camion condotto da Massimo Diploma abbia travolto il mezzo d’opera della società autostrade che procedeva lentamente sulla corsia di sorpasso. In seguito allo schianto anche un autoarticolato è finito nella scarpata.
Quando i soccorritori sono arrivati sul posto, per il camionista di Casalgrande non c’era ormai più nulla da fare. Massimo lascia il padre Vincenzo Diploma, la madre Stella Carbone, il fratello Franco, la moglie Cristina Guljuk e la figlia, di soli 8 anni. Viveva con la famiglia in una grande casa in via del Cristo, a Salvaterra e, dopo avere svolto il lavoro di muratore, da alcuni anni lavorava come camionista per conto di una ditta di logistica di Campogalliano.
