Con Rossini il riscatto del teatro terremotato
Al Teatrotenda il Convivio Musicale mette in scena con i propri artisti il “Barbiere di Siviglia” ed è già da tutto esaurito
GUASTALLA. C’è voglia di musica a Guastalla e soprattutto di lirica, per arricchire l’offerta culturale e corredare la proposta teatrale del genere, la cui tradizione passata ha profondamente segnato la storia della nostra nazione: il melodramma. A questo scopo, con dieci artisti del luogo, è nato il Convivio Musicale Guastallese per la gestione della stagione musicale all’interno del teatro Ruggeri. Responsabile è Damiano Milone, una persona “tosta”, animata da una fervida passione e da una lucida determinazione. La prova è che questa sera, alle 21, va in scena, al PalaDucale, la loro prima produzione lirica: “Il Barbiere di Siviglia” di Gioachino Rossini. Questo è il secondo appuntamento con il teatro musicale targato “Convivio musicale” – infatti è già andata in scena la “Vedova Allegra” – e inoltre il prossimo sabato debutterà “Cavalleria Rusticana” di Pietro Mascagni. «Ad oggi abbiamo circa 200 abbonati e, considerando che il Ruggeri conta 460 posti, possiamo parlare di un “piccolo grande miracolo” – commenta il presidente Milone – che è stato reso possibile innanzitutto dal prezzo molto abbordabile dell’abbonamento e poi dal fatto che abbiamo avuto l’appoggio di diverse istituzioni: dalla Commissione Europea, alla Presidenza della Repubblica, dalla Regione Emilia Romagna al Ministero per i Beni e le Attività Culturali; ma anche la Fondazione Manodori e l’Unione dei Comuni della Bassa Reggiana».
Il debutto rossiniano arriva dopo la prova generale realizzata con le scuole. «La nostra funzione è anche quella di promuovere i giovani e lo abbiamo fatto privilegiando, ove è stato possibile anche artisti locali – spiega Milone – Nel cast potremo vedere ed ascoltare: il cremonese Renato Dolcini (27 anni, sarà Figaro), la modenese Chiara Fiorani (28 anni, interpreterà Rosina), il veronese Martin NG (32 anni, nella parte di Don Bartolo), il mantovano Alberto Iafano (26 anni, sarà Fiorello) e a seguire i più “anziani” ed esperti: il bresciano Paolo Antognetti (36 anni, Conte di Almaviva), il parmigiano Claudio Mattioli (38 anni, Don Basilio) e, in via del tutto eccezionale per la sua Città di Guastalla, la reggiana Stefania Spaggiari (39 anni, nella parte di Berta)». E da ultimo alla direzione d’orchestra c’è il guastallese Enrico Becchi, alla guida dell’Orchestra sinfonica dei Colli Morenici di Mantova.
Giulia Bassi
