Gazzetta di Reggio

Reggio

Dai Kathleen’s al successo con gli Odp

ALBINEA. Nato a Reggio, in pieno centro, nell’ottobre del 1977, Enrico Fontanelli cresce assieme ai genitori e ai fratelli Andrea e Fabrizio (noto fotografo) nella frazione di Rivalta. Fin dall’adole...

2 MINUTI DI LETTURA





ALBINEA. Nato a Reggio, in pieno centro, nell’ottobre del 1977, Enrico Fontanelli cresce assieme ai genitori e ai fratelli Andrea e Fabrizio (noto fotografo) nella frazione di Rivalta. Fin dall’adolescenza, a inizio anni Novanta, la musica, da ascoltare e da suonare, diventa una parte importante della sua vita.

In città, quando sul finire degli anni ’90 Reggio diventa una delle più improbabili capitali della musica indipendente italiana e non solo, Fontanelli inizia a farsi notare per le sue performance a metà tra new wave e noise con i Kathleen’s, suonando e facendosi conoscere in tutti i locali più importanti della provincia, dal Cancello di Scandiano fino al Calamita di Cavriago, passando per il Maffia di Reggio.

Nel 1999 esce il primo e unico Ep della band, che porta lo stesso nome del gruppo.

Nel 2003, quando Enrico Fontanelli inizia anche ad animare i mercoledì del Maffia, parte l’avventura degli Offlaga Disco Pax assieme a Max Collini e Daniele Castagnetti, che gli vale nel 2005 il premio come miglior gruppo italiano al Mei e il Premio Ciampi per il miglior album d’esordio, “Socialismo Tascabile”. Con gli Offlaga pubblicherà altri due album, “Bachelite” e “Gioco di società”, uscito meno di due anni fa. Tra un tour e l’altro Fontanelli lavora come produttore, grafico, fotografo e documentarista (tra cui il bellissimo docu-film “Subbuteria”), affermandosi come uno dei punti di riferimento per la musica reggiana e non solo. L’ultimo suo lavoro come produttore è “Glamour”, il secondo disco del noto gruppo romano de “I Cani”, terminato la scorsa estate. (d.v.)