I predoni del rame lasciano al buio anche la ciclabile
Al Campovolo furti a ripetizione, 100mila euro di danni Il Luna park costretto a usare generatori a nafta
«Hanno portato via quattro chilometri di rame per un danno che ammonta a diverse migliaia di euro, a sfiorare la somma di 100mila».
A fare la conta dei danni del maxi furto di rame nell’area del Campovolo è Ermete Fiaccadori, responsabile di FestaReggio. L’impiantistica è opera della festa in anni e anni di attività. E ora è gravemente danneggiata: al punto che il luna park oggi ha dovuto rimediare utilizzando dei generatori a nafta.
«L’assalto è iniziato poco dopo la fine dell’ultima festa ed è avvenuto in più volte – spiega Fiaccadori – Abbiamo iniziato ad accorgercene e abbiamo tentato di contrastare il lavoro dei ladri, provando a chiudere con pesanti zavorre i pozzetti più in vista». Tutto inutile, però. Al Campovolo di notte non c’è pericolo di essere scoperti. E le bande del rame hanno avuto tutto il tempo e il modo per agire indisturbate. «Hanno tagliato i cavi prendendoli dai pozzetti che emergono dal terreno, andando alla ricerca dei più facili. Ne hanno portati via centinaia e centinaia di metri – prosegue – L’area è larga e in questi anni FestaReggio ha pagato e realizzato una rete di servizi, dall’acqua all’elettricità. Infrastrutture che sono state messe a disposizione della città e delle varie iniziative, dal circo al luna park». «Siamo abituati al Campovolo come è oggi, ma quando ci entrammo 30 anni fa era molto diverso: con cumuli di macerie. FestaReggio si è adoperata, ha fatto degli investimenti che sono permanenti, sono di tutti su di un’area pubblica».
Ora che i ladri hanno razziato quanto realizzato, i danni ricadono anche su chi aveva potuto contare su di un impianto funzionale. Come il luna park, appunto. Che ha dovuto ovviare spendendo di tasca propria i soldi per i generatori.
«Noi abbiamo segnalato l’accaduto alla questura. Ci avevano anche chiamato dopo un sequestro per chiederci se riconoscevamo i cavi recuperati, ma non erano i nostri. Da parte delle forze dell’ordine, sia polizia che carabinieri, c’è sempre stata un’ottima collaborazione».
Se il luna park ha risolto con i generatori a nafta, gli addetti ai lavori di FestaReggio si stanno già interrogando sul da farsi, in vista della prossima manifestazione, alla fine dell’estate. Lavori per riattivare l’impianto sono necessari. E probabilmente saranno anche costosi.
«Stiamo vedendo quali parti riattivare, ma sarà un impegno notevole» conferma Ermete Fiaccadori. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
