Il “resveratrolo” preserva da sordità e malattie senili
Potrebbe sembrare una trovata pubblicitaria per richiamare l'attenzione sul Lambrusco in pieno Vinitaly, se non fosse che la notizia sta circolando già da tempo. Secondo una recente ufficializzata...
Potrebbe sembrare una trovata pubblicitaria per richiamare l'attenzione sul Lambrusco in pieno Vinitaly, se non fosse che la notizia sta circolando già da tempo. Secondo una recente ufficializzata già da alcuni giorni risulta che il "resveratrolo", una sostanza che si trova nelle uve rosse e nel vino rosso, già noto agli addetti al lavoro per le sue peculiarità antiossidanti e anti-infiammatorie, è in grado di prevenire la perdita dell'udito e proteggere dai declini cognitivi. «Il nostro ultimo studio si concentra sugli effetti del resveratrolo – precisano i ricercatori dell' Henry Ford Hospital – e sulle sue risposte ai problemi di salute tra cui l’Alzheimer, il cancro, l'invecchiamento e la perdita dell'udito». Sulle cavie di laboratorio è stato dimostrato che l'assunzione regolare induce minore probabilità di soffrire gli effetti del rumore nella perdita dell'udito e di fenomeni di declino mentale.(c.cor.)