In 120 per 42 alloggi ad affitto low cost
Si chiude lunedì il bando per gli appartamenti che il Comune ha rimesso a nuovo e assegnerà ad affitto calmierato
Scade lunedì il bando per l'assegnazione dei 42 alloggi a canone calmierato disponibili a seguito dell'acquisto e la realizzazione da parte del Comune di 18 appartamenti in via Tondelli (zona Stazione), di 14 appartamenti in via Plauto (Pieve Modolena) e di altre dieci unità abitative in via Ruini e per i quali le domande fino ad ora presentate sono circa 120. Un dato che conferma come, nonostante gli interventi di Comune e Acer, l'emergenza abitava in città continui a essere grave, sia per l'aumento della popolazione sia e soprattutto per la crisi economica che ha colpito anche il ceto medio e coloro che prima erano in grado di sostenere il costo dell'affitto a prezzi di mercato oggi non sono più in grado di farlo.
«Come per i nuclei di oltre sei componenti che faticano a trovare risposte adeguate», ha sottolineato il vice sindaco Ugo Ferrari, rivendicando come «dal 2005 al 2015 a Reggio i nuovi alloggi saranno 588 e nello stesso periodo il totale di quelli assegnati alle famiglie sarà di 1.292».
Dal 2005 a oggi la graduatoria per l'assegnazione di una casa a edilizia agevolata o a canone calmierato si è però allungata passando da 890 a 1.030 domande, «nonostante nello stesso periodo il patrimonio destinato ad edilizia residenziale e sociale sia aumentato di 468 unità toccando complessivamente i 3.028 alloggi», ha ricordato l'assessore Matteo Sassi, che ha rimarcato come «gli interventi effettuati hanno però consentito un aumento delle abitazioni assegnate, che sono passate da una media di 70 alle 118 nel 2011 e alle 136 nel 2012».
Il bilancio di quanto realizzato dal 2005 a oggi e dei progetti, (che pur terminando nel 2015 sono stati decisi in questi anni, come nel caso del quartiere Compagnoni), è stato presentato ieri dal vice sindaco Ugo Ferrai dall'assessore alle Politiche sociali Matteo Sassi e dal presidente di Acer Marco Corradi, in occasione della visita ai nuovi alloggi di via Tondelli e via Plauto e a quelli ristrutturati di via Ariosto.
I primi, finanziati dalla Regione, sono costati 2.140.000 euro, pari a circa 1.500 euro al metro, le due palazzine di Via Ariosto invece sono state sottoposte a lavori di manutenzione straordinaria (per un importo di 325mila euro), mentre i 14 nuovi alloggi in via Plauto, grazie alle modifiche apportate, garantiscono un elevato risparmio energetico e sono dotati di servizi per le persone disabili.
Complessivamente l'investimento del Comune dal 2004 a oggi è stato di 12.5 milioni (per il ripristino di circa 170 alloggi), a cui vanno aggiunti i 10 milioni di euro, (di risorse proprie di Acer ha ricordato Marco Corradi) per ristrutturare altri 130 fabbricati.
Oltre all'azione sviluppata da Comune per alloggi a edilizia popolare (dove il canone medio è di circa 138 euro mensili), un particolare sforzo, è stato compiuto verso le abitazioni a canone calmierato (dove si parte da un canone di 250 euro per salire a 400 euro) e per gli studenti fuori sede, per i quali ha precisato l'assessore Matteo Sassi, "è stata azzerata la lista di attesa e nuovi interventi sono in corso all'ex San Lazzaro e in via del Carbone".
Roberto Fontanili
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