Mercatone Uno, addetti in sciopero contro i tagli
Braccia incrociate oggi e domani nei punti vendita di Reggio e Sant’Ilario. Allarme delal Cgil: 21 posti a rischio per la chiusura dei due punti vendita
REGGIO EMILIA
Sei ore di sciopero e presidio, stamattina e poi oggi pomeriggio, per i lavoratori del Trestelle di Reggio e del Mercatone Uno di Sant'Ilario. La protesta nasce dal fatto che «ad un mese dalla comunicazione ufficiale da parte dell'azienda sulla chiusura dei due punti vendita del gruppo sul nostro territorio- spiega una nota della Cgil reggiana- il futuro dei 21 dipendenti (16 a Sant'Ilario e cinque a Reggio) è ancora incerto». In gioco c'è il destino di «21 dipendenti che da fine maggio non avranno più un posto di lavoro - recita il volantino distribuito durante il presidio a Sant'Ilario - dopo anni di impegno e di esperienza maturata nel gruppo Mercatone». Queste persone «chiedono di potere essere ricollocate, in tempi certi, a condizioni chiare e in un raggio chilometrico raggiungibile senza dover stravolgere la propria vita», continua il volantino. Il sindacato, ad esempio, suggerisce che i punti vendita di Parma e Rubiera possono accogliere gli esuberi. Ai cittadini e ai consumatori, dunque, i lavoratori chiedono di «essere solidali con la nostra causa». Lo sciopero, riferisce la Cgil, proseguirà anche domani.
