Gazzetta di Reggio

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Un successo nato dentro i confini

Un successo nato dentro i confini

All’estero il Lambrusco gode credito grazie alla buona immagine in Italia

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E' un'analisi interessante anche per il nostro Lambrusco quella condotta da Vinitaly e che riguarda l'immagine e la promozione del vino. «L'immagine del vino italiano – emerge dalla ricerca – si costruisce prima di tutto sul mercato nazionale che non ha assolutamente perso la sua funzione di riflesso per i mercati internazionali».

Anche se il consumo di vino nel nostro paese continua a diminuire (è sceso quest'anno al di sotto dei 38 litri pro-capite l'anno) e diventa sempre più strategico organizzarsi per affrontare in modo strutturato l'esportazione, il mercato interno non può essere assolutamente trascurato.

Anche perché i mercati internazionali sono sicuramente più reattivi quando un vino è in grado di garantire una grande visibilità sul mercato della sua zona d'origine.

Nel nostro paese il vino destinato al consumo interno rappresenta il 40% di quello complessivamente prodotto, anche se nella porzione esportata occorrerebbe distinguere anche fra vino sfuso e vino in bottiglia.

Da questo punto di vista le produzioni di Lambrusco da sempre sono divise anche se negli ultimi anni è fortemente implementata la porzione imbottigliata e le ultime regole riguardanti la presa di spuma in zona sono destinate a stravolgere le vecchie proporzioni. (c.cor.)