Violenze in crescita per aiutare le donne c’è la raccolta Conad
Parte la nuova gara di solidarietà a sostegno di “Nondasola” Iotti: «Sempre più casi, seguiamo circa 300 persone l’anno»
Ancora una volta l'associazione Nondasola e Conad Centro Nord si schierano insieme dalla parte delle donne. E lo fanno pubblicamente, sostenendo una campagna di sensibilizzazione nel bel mezzo del viavai del supermercato, perché il problema della violenza sulle donne non va affrontato a bassa voce. Forti della passata edizione, durante la quale erano stati raccolti ben novemila euro, Nondasola e Conad hanno deciso di effettuare una nuova raccolta fondi per finanziare tre progetti dell'associazione. «Da quando è nato, nel 1997, il centro Nondasola ha accolto quasi tremila 900 donne - spiega Silvia Iotti, vicepresidente dell'associazione - ma purtroppo il trend annuale è cresciuto: oggi sono circa 309 le donne che si rivolgono alla nostra associazione ogni anno e, di queste, 161 vengono ospitate all'interno della struttura perché la loro casa non è più un luogo sicuro. Proprio questi dati ci hanno spinto a impegnarci in tre progetti importanti che, grazie alla raccolta fondi, potranno essere sostenuti». Il primo progetto riguarda l'accoglienza delle donne che subiscono violenza. Accoglienza che, va sottolineato, non è solo sinonimo di ascolto. «Quello che noi di Nondasola facciamo - afferma infatti Silvia Iotti - è aiutare concretamente le donne in difficoltà, con consulenze di avvocati e sportello del lavoro. Per ricostruire una vita distrutta c'è soprattutto bisogno di autonomia».
Il secondo progetto riguarda le donne immigrate. «Il progetto Lunenomadi - spiega la vicepresidente - si basa sul confronto con altre culture e tradizioni e vuole aiutare le donne migranti a superare la solitudine della loro condizione, facilitando il loro inserimento all'interno della città. Il terzo progetto - conclude - mira invece a combattere l'indifferenza con cui il problema della violenza sulle donne è avvertito dagli adolescenti. Perché in fondo, per sconfiggere la violenza, occorre fare un passo indietro e lavorare sul contesto che potrebbe generare violenza». Ed è proprio per essere più visibili, e suscitare una riflessione in tutti i cittadini, che le volontarie di Nondasola saranno oggi presenti nei punti vendita Conad Le Vele, Le Querce, Reggio Sud (via Che Guevara), Primavera (via Cecati), Albinea e Scandiano (via Mazzini).
Chiunque vorrà, potrà sostenere l'associazione acquistando eleganti vasi di fiori, colorati elastici e cover portacellulare donati da Conad. «Non è la prima volta che Conad si impegna a favore delle donne - spiega il vicepresidente Iotti - qualche anno fa ha dato lavoro ad alcune donne che si erano rivolte a Nondasola, e l'anno scorso ci ha aiutate ad allestire un appartamento segreto, per le donne che hanno bisogno di non essere trovate».
Martina Riccò
