«Vogliamo subito chiarezza o la protesta torna in piazza»
Non si placa l'ondata di sdegno e sorpresa suscitata dalla notizia degli errori compiuti dalla polizia municipale nel corso delle indagini per la morte di Sylvester. A lanciare il durissimo j'accuse...
Non si placa l'ondata di sdegno e sorpresa suscitata dalla notizia degli errori compiuti dalla polizia municipale nel corso delle indagini per la morte di Sylvester.
A lanciare il durissimo j'accuse nei confronti di Comune e Seta sono gli "Studenti organizzati", che dalla pagina del loro blog chiedono agli enti coinvolti di assumersi le proprie responsabilità e di fare luce su quel che è realmente accaduto il 18 gennaio scorso.
«Ci viene svelato che dopo due mesi dall'inizio delle indagini - scrivono - queste si siano basate su prove del tutto superflue, poiché autista e autobus sul quale si è verificato l'accaduto non sono in realtà quelli forniti alle autorità; ma bensì un altro mezzo, che fino a pochi giorni fa ha continuato a viaggiare indisturbato. Come è possibile - aggiungono - che dentro l'azienda tutto sia rimasto quieto e inconsapevole?».
Gli Studenti organizzati domandano alle autorità «la stessa chiarezza con la quale il 18 Gennaio, in migliaia nelle strade abbiamo accusato Comune e Seta di aver spezzato una giovane vita a causa di anni di mal gestione del trasporto, di tagli e negligenze, e non per un'incidente dovuto al caso» e concludono chiedendo «una chiara azione», dicendosi pronti in caso contrario a scendere di nuovo in piazza. (d.v.)