«Con Vaccari a Reggio siamo sicuri del ballottaggio»
Il capogruppo Matteo Olivieri: «Soddisfatti del lavoro fatto Se va male non ci disperiamo, noi un lavoro lo abbiamo»
REGGIO. «In città siamo sicuri di arrivare al secondo turno». Non nasconde l'ottimismo Matteo Olivieri, capogruppo M5S in consiglio comunale a Reggio e coordinatore delle varie liste sparse in provincia. «Siamo riusciti a ottenere una copertura vasta del territorio superando le 10 liste e presentandoci nei maggiori centri della provincia. Inutile nascondere che c'è stata un'impennata verticale negli ultimi mesi, tanto che assieme a Modena siamo la provincia con più liste in tutta Italia». Quali sono gli obiettivi che si prefigge il Movimento in questa tornata elettorale? «Il dato di fatto è che andiamo molto bene nel secondo turno. Quindi puntiamo al ballottaggio, dove è possibile (Reggio, Scandiano, Casalgrande e Correggio, ndr), ma non nascondo di guardare con grande attenzione a Montecchio, dove confidiamo di poter fare molto bene. E' chiaro che l'esito di un voto dipende da molti fattori, ma ci faremo trovare pronti».
La disaffezione verso la politica e i problemi dei vari governi che si sono succeduti non possono che portare acqua al mulino M5S. «Questi sono temi consolidati, ma credo che il nostro movimento si distingua anche per altro: siamo coscienti di non dover fare il passo più lungo della gamba. Ci sono altri partiti che se non riescono a trovare gente si "nascondono" dietro una lista civica. Noi no. Noi preferiamo correre da soli, e dove non riusciamo non ci presentiamo».
Alle elezioni comunali saranno abbinate quelle europee. E’ un bene o un male per voi? «Le europee rivestiranno un ruolo decisivo. Molti dei nostri avversari sottovalutano questo aspetto, non se ne rendono conto. Confidiamo in una coerenza "verticale" da parte degli elettori, anche perché siamo gli unici ad aver messo il simbolo in risalto rispetto alla faccia. Non nascondiamo la nostra appartenenza, come invece fanno altri».
Quanto avete preso ad esempio l'esperienza di Pizzarotti a Parma? «Abbiamo guardato soprattutto alla campagna elettorale, condotta con intelligenza. Ma siamo soddisfatti di quanto fatto a Reggio. Se dovesse andarci male, non ci dispereremo, perché noi un lavoro l’abbiamo». (a.v.)