«Giuramento antimafia per i candidati»
E’ la proposta della presidente Masini: un impegno a non avere legami con la malavita e a denunciare
REGGIO EMILIA
Un “giuramento antimafia”. E’ la proposta che arriva dalla presidente della Provincia Sonia Masini , nel corso del convegno. Al quale dovrebbero sottoporsi tutti i candidati alle prossime elezioni, a tutti i livelli. «Vorrei che giurassero sulla Costituzione – ha dichiarato – di non aver mai avuto consapevolmente legami con la malavita organizzata, di impegnarsi a non averli in futuro e di denunciare fatti di cui eventualmente verranno a conoscenza nell’ambito della loro attività amministrativa».
La Masini ha parlato di Reggio. E di un brusco risveglio: quando ci si è accorti che la criminalità organizzata c’è e, ormai, si è radicata fin troppo bene. «Abbiamo sempre pensato di vedere tutto – ha detto – Invece, abbiamo scoperto di non aver veduto abbastanza. Non avevamo gli strumenti, forse non ce li hanno nemmeno dati. Ma anche questo potrebbe essere un alibi: forse abbiamo pensato che dovessero essere altri a fare battaglia».
«Questi – ha sottolineato – sono anni in cui si sono aperte le nostre menti, grazie a magistrati e a funzionari dello Stato eccellenti. La lotta alla mafia non deve essere delegata a chi vive sotto scorta. Serve la capacità e la forza di giocare su tutti i terreni». La presidente della Provincia ha parlato delle delibere per i piani regolatori: «Avevamo difficoltà a capire chi c’era dietro certe richieste. Ci sono i prestanome. Si presentavano delle signore che sembravano brave persone, non immaginavamo... Ora, siamo più attenti, ma non basta. Abbiamo cancellato licenze di autotrasporti, revocato autorizzazioni a ditte colpite dalle interdittive. In mezzo a indifferenza e all’opposizione anche di parte dei colleghi. Non tutti capiscono la coerenza. Non sappiamo se perchè non sanno o non vogliono sapere. Sono in buona fede? Pensiamo di sì. Ma a volte abbiamo il dubbio. E’ difficile da capire la “zona grigia”». (el.pe)
