Gazzetta di Reggio

Reggio

Il Correggio ritrova la sua lapide

Il Correggio ritrova la sua lapide

Restaurata e ricollocata all’interno della casa di Antonio Allegri in occasione della “Giornata d’onore”

2 MINUTI DI LETTURA





CORREGGIO. E’ stata restituita ai correggesi ieri, nel corso della “Giornata d’onore per Correggio”, e sotto gli occhi curiosi di tanti appassionati di storia e dell’arte, l’antica lapide che un tempo era posta sulla facciata della casa di Antonio Allegri. Danneggiata dal tempo ora, così restaurata, sarà conservata all’interno della casa dell’artista correggese, di proprietà comunale e sede del Correggio Art Home e della Fondazione “Il Correggio”.

La lapide risale alla metà dell’800 ed è stata donata alla città in occasione dell’acquisto della casa dell’Allegri da un gruppo di 21 cittadini sensibili e devoti al pittore che hanno deciso di lasciare la dimora storica all’amministrazione dell’epoca che ha deciso di investire sul luogo con un consistente recupero dell’edificio, nel 2007.

Alla cerimonia di presentazione hanno partecipato il presidente della Fondazione Il Correggio Giovanni Orlandi, la direttrice del centro Correggio Art Home, Nadia Stefanel, Oscar Riccò, presidente dell’associazione “Amici del Correggio”, Gabriele Fabbrici, direttore del museo “Il Correggio” e Giuliano Manfredi, delegato di Reggio Emilia per l'associazione Dimore Storiche Italiane che ha commentato così l'iniziativa: «Per una giornata l’anno – spiega – i cittadini hanno la possibilità di scoprire cosa si nasconde dietro ai portoni delle storiche dimore, un modo per conoscere la nostra storia e identità».

Come è accaduto ieri a Correggio: grazie a tutte le iniziative promosse nella giornata d’onore, infatti, sono state aperte le porte della Chiesa di San Francesco, della gipsoteca di Carmela Adani, del palazzo Bezzecchi, del palazzo comunale e Contarelli, Palazzo Dei Principi, Palazzo Guzzoni, il teatro Asioli oltre, ovviamente, della dimora del Correggio.

Ritornando alla presentazione, a togliere il drappo che copriva la lapide è stato il commissario di Correggio Adriana Cogode arrivata insieme al prefetto Antonella De Miro.

E all’evento non potevano mancare volti conosciuti come quello di Stefano Landi, presidente di Unindustria e di Camera di Commercio Reggio Emilia, e i candidati sindaco per la poltrona di Correggio Fabio Catellani, Gianluca Nicolini e Ilenia Malavasi.

Silvia Parmeggiani

©RIPRODUZIONE RISERVATA