Prampolini: «In lista con 32 guerrieri»
Un tassista al traffico, una guardia giurata alla sicurezza: la candidata ha presentato i nomi della «coalizione magenta»
L'autista di taxi ha parlato di viabilità, l'impiegata di Iren di società partecipate, la guardia giurata di sicurezza e l'immigrato di seconda generazione di integrazione e di stranieri a Reggio. Il commercio e il centro storico, invece, sono e restano saldamente in mano di Donatella Prampolini, che ha voluto una lista trasversale in grado di coprire le diverse anime della società. Ha scelto uomini e donne (la maggioranza) che cerchino di rappresentare la complessità sociale e hanno un unico collante nella sua candidatura, politicamente caratterizzata a destra e appena stemperata dall'esperienza di presidente di Confcommercio.
Il suo programma invece non riserva sorprese, se si esclude l'idea di realizzare il park sotterraneo anziché in Piazza della Vittoria in elevazione in via Toschi al posto dell'attuale ufficio anagrafe. Il resto è quello già noto fin dal momento della sua discesa in campo. Un elenco di 14 punti in cui figurano uno stop di cinque anni a nuovi centri commerciali, la valorizzazione della Tav, un nuovo piano parcheggi e la rivitalizzazione del centro storico. Pugno duro verso l'immigrazione, non solo annunciando la “tolleranza zero”, ma proponendo di rivedere le graduatorie per l'accesso ai servizi comunali, inserimento solo a chi è residente a Reggio da almeno cinque anni.
Ieri Donatella Prampolini nel presentare all'hotel Europa quella che ha definito con un po’ di consapevole esagerazione «una squadra di guerrieri» aveva al suo fianco l'onorevole Filippo Berselli (ex parlamentare An e Pdl e ora confluito nel Ncd di Alfano) e i rappresentanti delle altre tre liste che la sostengono: Giuseppe Pagliani (Forza Italia), Cristian Immovilli (Ndc) e Alessandro Aragona (Fratelli di Italia), non ha riservato sorprese. Unica novità, la presenza del consigliere comunale Andrea Parenti (ex leghista ed ex Progetto Reggio) che si è staccato dopo l'accordo elettorale con Grande Reggio, che ha accusato di fare da “lista stampella” del Pd. Prampolini ha presentato quindi la sua squadra: dentro sindacalisti Uil e Ugl, commercianti e impiegati (se di Confcommercio e Realco ancora meglio) e una spruzzata di professionisti, manager, medici, senza dimentica casalinghe, lavoratori dipendenti e autonomi e disoccupati.
A tutti loro ha chiesto di portare sempre un capo di colore magenta, che caratterizza la sua campagna.
Roberto Fontanili
