Gazzetta di Reggio

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CADELBOSCO SOPRA

Recordman delle evasioni chiuso di nuovo in cella

Recordman delle evasioni chiuso di nuovo in cella

CADELBOSCO SOPRA. Dopo l’ennesima evasione dagli arresti domiciliari, la procura generale di Bologna ha chiesto e ottenuto dalla Corte d’Appello di Bologna la revoca della misura alternativa e la...

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CADELBOSCO SOPRA. Dopo l’ennesima evasione dagli arresti domiciliari, la procura generale di Bologna ha chiesto e ottenuto dalla Corte d’Appello di Bologna la revoca della misura alternativa e la contestuale applicazione della custodia cautelare in carcere nei confronti dell’operaio 50enne Roberto Fusari. L’uomo è stato così condotto in cella dai carabinieri di Cadelbosco Sopra, che hanno eseguito il provvedimento restrittivo.

Fusari, ribattezzato il “recordman delle evasioni”, ha davvero battuto ogni record nell’ultimo anno, dal momento che è già stato denunciato per ben sei volte e arrestato altre tre, sempre per la stessa ragione.

L’ultimo episodio risale a due settimane fa quando, infischiandosene del provvedimento restrittivo, che lo obbligava a rimanere nella propria abitazione, si è portato fino alla sede dell’attività della compagna, con l’intento di provvedere personalmente alla riparazione di una caldaia.

Proprio mentre si trovava lontano da casa, però, una pattuglia dei carabinieri della stazione di Cadelbosco si era recata nella sua abitazione con l’intento di verificare che egli rispettasse i provvedimenti restrittivi a cui è sottoposto. Non trovando nessuno, i militari si sono messi sulle sue tracce, trovandolo poco dopo nella sede dell’azienda gestita dalla compagna, sempre a Cadelbosco Sopra.

Incalzato dai carabinieri, l’uomo non ha avuto alcun problema nel confessare la propria colpevolezza, sostenendo di esservi stato costretto in quanto non aveva trovato nessun tecnico disposto a effettuare l’operazione.

La Corte d’Appello di Bologna ha così deciso di porre fine alle “uscite” arbitarie, disponendo che l’uomo finisca di espiare la pena in carcere.