Reggi sblocca i soldi per le scuole
Casalgrande: il sottosegretario all’Istruzione assicura i primi 350mila euro
CASALGRANDE. Un proverbio popolare dice: «Se sono rose fioriranno». La visita lampo a Casalgrande di Roberto Reggi, sottosegretario all’Istruzione, ha sicuramente fatto accendere la speranza davanti agli operatori scolastici di Casalgrande che qualcosa stia cambiano a livello nazionale per quanto riguarda la situazione della scuola pubblica.
Nelle scorse settimane il Comune di Casalgrande aveva inviato la richiesta al nuovo governo per ottenere i finanziamenti necessari per l’ampliamento della scuola media del capoluogo e la costruzione di una nuova palestra. Roberto Reggi, nel suo ruolo di sottosegretario, sta visionando tutte le richieste che le scuole italiane hanno inviato a Roma. Nel pomeriggio passato a Casalgrande ha potuto osservare le richieste provenienti dall’amministrazione comunale e si è impegnato, a nome del governo, a sbloccare da subito 350mila euro del patto di stabilità, che potranno essere utilizzati dal Comune per svolgere dei primi interventi, e nel prossimo futuro a valutare la richiesta di finanziamento per la costruzione della nuova struttura sportiva, che però dovrà avere la caratteristica di poter essere utilizzata non solo dalla scuola, ma anche da altre associazioni sportive e di quartiere. Un luogo che possa diventare un punto di riferimento.
Alle richieste emerse durante il dibattito durato circa un’ora che si è svolto fra i rappresentanti delle scuole di Casalgrande, il sindaco Andrea Rossi e Fiorella Magnani, dirigente dell’istituto comprensivo di Casalgrande, è emerso che il Comune ceramico vanta una crescita straordinaria di studenti, tanto che l’amministrazione comunale ha investito, negli ultimi cinque anni, la somma di 3 milioni e 800mila euro nell’edilizia scolastica, denaro usato per gli ampliamenti di vari plessi e per l’ampliamento di otto classi della scuola media, i cui lavori inizieranno in giugno.
Per completare l’opera, occorrono i fondi per la costruzione di una nuova palestra. Una cifra che supera abbondamente il milione di euro. Non è escluso che l’opera possa rientrare nel nuovo piano che il governo sta studiando per potenziare e rinnovare tutte le strutture scolastiche presenti in Italia.
Paolo Ruini
