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Sciopero e picchetto dei lavoratori del Mercatone Uno

Sciopero e picchetto dei lavoratori del Mercatone Uno

SANT'ILARIO. Attività bloccata e presidio dei lavoratori in sciopero, per tutta la giornata di ieri, davanti all’ingresso del “Mercatone Uno”, in via Emilia a Calerno, per protestare contro la...

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SANT'ILARIO. Attività bloccata e presidio dei lavoratori in sciopero, per tutta la giornata di ieri, davanti all’ingresso del “Mercatone Uno”, in via Emilia a Calerno, per protestare contro la decisione dell’azienda di ridurre i punti vendita in tutta Italia e di procedere al licenziamento di oltre 300 dipendenti in tutta Italia, 21 dei quali anche nella nostra provincia (16, appunto, allo storico punto vendita Mercatone di Sant’Ilario e 5 al punto vendita Trestelle di Reggio Emilia).

Un mese fa l’azienda aveva comunicato la prossima chiusura della sede di Sant’Ilario ma ancora non è stato possibile conoscere il destino dei dipendenti per i quali il sindacato Filcam-Cgil ha chiesto l’eventuale trasferimento alle più vicine sedi di Parma o di Rubiera che, secondo i programmi annunciati, non dovrebbero essere chiusi.

«Nonostante sia aperto, sul piano nazionale, un tavolo negoziale (gli esuberi dichiarati sono 300 e i punti vendita in chiusura sul territorio nazionale sono 13, di cui 7 Trestelle, per i quali è prevista la cessazione del marchio, e 6 Mercatone Uno) la richiesta di un piano di ricollocazione strutturale rimane, per ora, inevasa».

«Le lavoratrici e il lavoratori scioperano – afferma la Filcam.Cigl – per chiedere di essere ricollocati, non sulla rete nazionale, ma in un raggio chilometrico non proibitivo, quindi nei punti vendita di Parma e Rubiera, e per non perdere il lavoro dopo anni di esperienza e impegno».