Gazzetta di Reggio

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Voci ed archi in concerto per “Soli Deo Gloria”

Voci ed archi in concerto per “Soli Deo Gloria”

Oggi pomeriggio (ore 17) un appuntamento in memoria dei coniugi Spelti Tra i protagonisti Martina Belli, mezzosoprano reggiano di fama internazionale

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REGGIO. Oggi pomeriggio (ore 17) nella chiesa di San Marco a Canali, nell’ambito del programma “Soli Deo Gloria” e delle celebrazioni del ventennale di fondazione del Centro didattico musicale San Marco, si terrà un concerto in memoria dei coniugi Iside e Alfredo Spelti.

Il programma prevede l'esecuzione del Concerto per archi in Re maggiore, RV 121, di Antonio Vivaldi, e dello Stabat mater di Giovanni Battista Pergolesi. Parteciperanno Maria Radoeva (soprano), Martina Belli (mezzosoprano), l'Ensemble strumentale San Marco, composto da Tommaso Belli e Carolina Cabassi (violino), Davide Bizzarri (viola), Claudia Bizzarri (violoncello), Amerigo Bernardi (contrabbasso), Doriana Marin (clavicembalo).

Soprano, Maria Radoeva è nata a Sofia il 15 dicembre 1984. Dopo il suo debutto sulle scene, come Zerlina nel Don Giovanni di Mozart, ha intrapreso la carriera concentrandosi sul repertorio barocco e belcantistico, sui ruoli mozartiani e sui titoli più importanti del repertorio oratoriale (dal Messiah di Händel allo Stabat Mater di Pergolesi, al Requiem di Mozart). La passione per la musica antica l'ha portata a un importante rapporto di collaborazione con il gruppo "Concerto antico", pioniere nel campo della ricerca interpretativa con strumenti d'epoca in Bulgaria. Nel 2008 è stata scelta da Christophe Rousset per il suo "Progetto Monteverdi" (presso l'Accademia Chigiana di Siena), nel cui ambito si è esibita in concerto con il gruppo "Les talents lyriques".

Mezzosoprano, Martina Belli nasce a Reggio, dove intraprende molto giovane lo studio del violoncello. Accostatasi in seguito al canto, si diploma presso l'Istituto “Peri” e nel 2009 consegue la laurea di biennio specialistico, con massimo dei voti e lode, presso il conservatorio di Santa Cecilia a Roma. A soli diciotto anni risulta prima assoluta nella sezione contralti tra i concorrenti italiani chiamati a far parte dell'ensamble “Voices of Europe”. E' stata la protagonista dell'opera contemporanea Fadwa, andata in scena in prima assoluta nel Teatro Olimpico di Roma, e ha debuttato il ruolo di Smeton nell'Anna Bolena diretta da Fabio Biondi con Europa Galante, per il Reate Festival. Ha inoltre partecipato a prestigiosi festival quali il Tage Alte Musik di Regensburg, il Barok Festival di Stuttgart, Bologna Festival e MITO Settembre Musica. Ha tenuto concerti in tutta Italia, nel Teatro Nazionale di Yerevan e nel New York City Center Theatre. Attualmente, fa parte dei giovani talenti scelti dalla Pavarotti Foundation.