Gli scatti magici di Herbert List
Fotografia Europea, il grande autore tedesco ai Chiostri di San Domenico
REGGIO. Tra i nomi di maggior rilievo della nona edizione di Fotografia Europea - in programma dal 2 maggio a Reggio e dedicata al tema “Vedere. Uno sguardo infinito” - spicca quello del grande autore tedesco Herbert List (Amburgo 1903 - Monaco 1975) con la retrospettiva (produzione Herbert List Estate e Magnum Photos in collaborazione con Fotografia Europea e Silvana Editoriale) “The Magical in Passing” che sarà allestita nei Chiostri di San Domenico. Herbert List è stato un grande fotografo, un attento e curioso viaggiatore, un fine collezionista d’arte, un poeta della visione in grado di costruire immagini di perfetto rigore formale e struggente bellezza.
Curata da Peer-Olaf Richter, la mostra comprende un centinaio di opere provenienti da Herbert List Estate. Intento della retrospettiva è restituire l’intera ricerca dell’artista tedesco dell’agenzia fotografica Magnum presentando i capolavori accanto ad opere meno note. Il risultato è un viaggio visivo che accompagna il visitatore dagli enigmatici scatti notturni, attraverso composizioni surreali e cupe, alla abbagliante luce del Mediterraneo che si riflette sui corpi di giovani uomini e sulle rovine dell’antica Grecia. Proseguendo attraverso i ritratti di celebri artisti del ventesimo secolo si giunge alla dichiarazione d’amore di List per l’Italia e alla celebrazione dell’eterna bellezza della vita.
All’età di 70 anni, ripensando alla sua carriera, Herbert List disse che aveva mirato «non sempre con successo, a ritrarre oggetti il cui significato sotteso si rivelasse in se stesso». I tentativi più efficaci furono quelli in cui riuscì ad afferrare la magia del momento in modo quasi fortuito. La capacità di catturare il momento en passant, cogliendone il significato più evanescente nel perfetto magico istante, caratterizza le sue immagini migliori.
Herbert List si è confrontato con quasi ogni genere fotografico: architettura, still-life, street photography, ritratto, documentazione e catalogazione, sfumandone i confini: le sue fotografie di architettura sembrano still-life artificiali o composizioni surreali.
