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Govi candidato del Pd a Villa Minozzo. ULTIM'ORA Govi rinuncia per motivi famigliari

Govi candidato del Pd a Villa Minozzo. ULTIM'ORA Govi rinuncia per motivi famigliari

Dopo l'assemblea con i soci era stato fatto il nome del sindaco uscente di Busana, ma ieri Alessandro Govi ha comunicato al segretario Costa la sua rinuncia alla candidatura per gravi motivi famigliari

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07-04-2014   - Ore 16.  VILLA MINOZZO. Alessando Govi ha comunicato la sua rinuncia alla candidatura a sindaco di Villa Minozzo al segretario provinciale Andrea Costa, per gravi motivi famigliari. Ora il circolo Pd di Villa MInozzo dovrà tornare a scegliere un candidato per le prossime elezioni

VILLA MINOZZO. Sabato pomeriggio si è svolta una intensa assemblea degli iscritti del Partito democratico di Villa Minozzo, aperta anche a tutti i cittadini interessati. E’ stata analizzata la situazione del centrosinistra locale alla luce di quanto è accaduto nelle ultime settimane. Una situazione “post-atomica”, dopo la convocazione delle primarie a fine gennaio, la presentazione della candidatura (unica) di Luca Pigozzi e la sua designazione ufficiale, seguita dopo alcuni giorni dal ritiro della stessa candidatura, dopo che dall’interno del centrosinistra si era palesato un appoggio debole, quando non delle vere e proprie contrarietà, al giovane esponente della Croce Verde locale.

A seguire sono arrivate anche le dimissioni del segretario di circolo, Felicino Magnani (che se ne è andato “sbattendo la porta” ed annunciando anche la restituzione della tessera del Pd) e, di fatto, l’azzeramento del direttivo locale.

In un quadro in cui per settimane non è emersa alcuna possibile candidatura innovativa, ed in cui il Pd a livello locale di fatto andava ricostruito, la riunione di sabato è stata interlocutoria, ma alla presenza del segretario provinciale Andrea Costa sono arrivate novità importanti: Alessandro Govi, sindaco uscente di Busana e fin dall’inizio indicato come papabile candidato, se non come il nome più probabile, ha dato la propria disponibilità. Non c’è ancora l’ufficialità per un semplice motivo: lo stesso Govi ha voluto che prima ci fosse una serie di incontri aperti per “tastare il polso” dell’elettorato, visto che si ritiene che di fatto i vertici del locale Pd abbiano subito uno “scollamento” dalla base e non siano in grado, al momento, di coglierne pienamente gli umori. Ma si sta cominciando a lavorare già alacremente anche sul progetto complessivo di una lista civica appoggiata dal Pd, che possa riunire le altre forze di centrosinistra e che sia in grado, alla fine di un travaglio mai così complicato, di risultare comunque competitiva, grazie all’inserimento di molti nomi “nuovi”.

Lo conferma anche Andrea Costa, che si spinge a preconizzare possibilità di vittoria alle amministrative: «Il primo obiettivo in questo momento è ricostruire il circolo del Partito democratico a Villa, visto che usciamo da un vero e proprio terremoto. Ma credo che ci sia anche la possibilità di riuscire a vincere le prossime elezioni, e lo dico per due motivi. Il primo è che ripartiamo a camminare su gambe nuove, cercando di coinvolgere forze giovani e di lavorare per l’unità del centrosinistra. Questo ci potrà fare uscire più forti da questa fase crisi. Il secondo motivo è che quella che si sta concludendo è una delle amministrazioni più deludenti per Villa Minozzo del passato recente. Non siamo noi a dirlo, ma è la gente, che in queste ultime settimane, con grande costanza ed anche severità, ci ha richiamati all’ordine, chiedendoci di trovare accordo ed uscire dal momento critico, perché di Fiocchi e della sua maggioranza sono ormai stanchi e delusi».

Luca Tondelli

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