Gazzetta di Reggio

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Sfida in salita per i candidati di Vecchi

di Massimo Sesena
Sfida in salita per i candidati di Vecchi

Molti giovani nelle quattro liste che sostengono il capogruppo. Nella lista Pd tanti “big” costretti a correre

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Lui, anche perché non può, assicura che non ha promesso nulla a nessuno. E così, il risultato, ad oggi, è un affollamento di liste (quattro, in tutto, per ora) e candidati a sostegno di Luca Vecchi e, al tempo stesso, in corsa per un seggio in Sala del Tricolore.

LA LISTA PD . Molti nomi nuovi, perlopiù under 40, ma anche diverse conferme. La lista ufficiale del partito è frutta di una mediazione che Luca Vecchi sta portando a compimento in queste ore. Tra le conferme, vi sono quelle di Andrea Capelli, dato come possibile capogruppo nella prossima consiliatura (nonché recordman di preferenze alle passate Amministrative), Angelo Cigarini, Giorgio Campioli, Moreno Rodolfi, oltre al segretario dei giovani Democratici Federico Montanari, alla presidente uscente del Consiglio comunale Emanuela Caselli, e al consigliere comunale (di lungo corso) eletto in quota socialista Roberto Pierfederici.

I nomi vecchi di Vecchi finiscono qui: non ci sarà, ad esempio Valeria Montanari, per la quale è probabile un incarico di giunta. I nomi nuovi, invece, saranno quelli di Lanfranco De Franco, segretario del circolo Pd del Centro storico, Mauro Vicini che ha sostituito Vecchi alla guida del Pd cittadino, i consiglieri di circoscrizione Gianluca Cantergiani e Cristian Vergalli, la presidente della Circoscrizione Nordest Roberta Pavarini, gli imprenditori Matteo Terzi e Roberto Grassi, l’operatore della Cooperativa sociale “L’Ovile” Daniele Marchi, l’ingegnere e urbanista Claudia Aguzzoli, e Annalisa Rabitti, origini sportive e vocazione sociale e la presidente dei notai reggiani Maura Manghi. In corsa per un posto in consiglio comunale c’è poi anche Natalia Maramotti, assessore uscente al commercio.

I NODI DA SCIOGLIERE. Per Vecchi in queste ore restano alcuni nodi da sciogliere. Nodi e politici e non solo.

Il nodo politico riguarda una candidatura che sembra seguire la stessa corrente che ha portato - su tutt’altra sponda - l’avvocato pidiellino Giuseppe Pagliani, già capogruppo in Provincia - a passare da Palazzo Allende a Sala del Tricolore. Da Palazzo Allende a Sala del Tricolore sta infatti per passare anche Pierluigi Saccardi, oggi vice presidente di una Provincia, destinata a scomparire. La sua candidatura sarebbe caldeggiata dal segretario provinciale Andrea Costa, che avrebbe verso l’esponente della componente “lettian-bersaniana” una sorta di “debito” legato alla sua elezione a segretario provinciale. Eppoi, per Vecchi, ci sono anche altri nodi sulle candidature. Ad esempio, quello di Adriana Aldini. Un nome ingombrante, per la levatura professionale e umana, quello della ricercatrice dell’Irccs reggiano. Che potrebbe bruciarsi, in una corsa - quella per un seggio in sala del Tricolore - che oggi non è facile per nessuno. Anche perché, a sostegno di Vecchi, ci sono altre tre liste. LA LISTA 0522. Ad esempio la lista annunciata nei giorni scorsi dal presidente della Papa Giovanni XXIII, Matteo Iori, ancora alla ricerca degli ultimi candidati. In lista con lui non ci sarà la coordinatrice provinciale di Libera, Annalisa Duri, mentre ci saranno l’educatrice Patrizia Musco, e l’avvocato Roberto Bassi. In questi giorni anche Iori definirà la propria lista, mentre è quasi pronta la lista di Sel.

LA LISTA DI SEL. Anche il principale alleato “politico” di Vecchi, l’assessore uscente Matteo Sassi è alle prese con la lista che se in cima avrà il suo nome e tra gli altri la riconferma di Pierino Nasuti, conterà tanti nomi nuovi, pescati nel mondo del lavoro, del volontariato, del sociale, della Cgil, ma anche tra gli studenti. Ci sarà, ad esempio, la giovane Giulia Domenichini, classe 94, o il giovane Pietro Borciani. Dalla Camera del Lavoro provengono, ad esempio, la funzionaria storica (ora in pensione) Teresa Debbi, l’ex rappresentante di categoria Sebastiano Milazzo, oltre alla funzionaria di Federconsumatori Lucia Lusenti. Dal volontariato sociale provengono Valleverde Dina Buccino, e l’educatore Eduardo Raia. Il nome noto è quello di Fabiana Montanari, presidente di Arcigay reggiana.

LA CIVICA RENZIANA. E’ forse la lista che più delle altre è in via di definizione. Decisa a metterla insieme è l’avvocato Vanda Giampaoli, già consigliera comunale di Forza Italia, da tempo folgorata” da Matteo Renzi. L’obiettivo è attrare verso vecchi l’elettorato deluso del centrodestra. Con lei, che non dovrebbe essere comunque in lista, alle prese con questa operazione cisarebbe anche Mario Poli, un altro tranfuga di Palazzo Allende e, sul fronte politico, di un sempre più asfittico Udc.

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