Gazzetta di Reggio

Reggio

scandiano

«Un bollino per il Reggiano Dop»

I consiglieri di centro-destra: valorizziamolo anche nei negozi

2 MINUTI DI LETTURA





SCANDIANO. «Valorizziamo il Parmigiano Reggiano Dop anche nei negozi».

La proposta è contenuta in un ordine del giorno dell’opposizione di centro-destra nel consiglio comunale scandianese, ed è ispirata anche da un appello di Stefano Berni, direttore del consorzio Grana Padano, perché sugli scaffali della distribuzione vi sia una separazione netta fra i prodotti alimentari certificati (i cosiddetti Dop e Igp) e i prodotti similari generici.

«Il disciplinare del Parmigiano Reggiano è tra i pochi regolamenti Dop che non ammettono l’uso di coloranti, additivi, conservanti e antifermentativi, e pertanto lo stesso formaggio da mille anni è ottenuto esclusivamente con latte di qualità, fuoco-energia, caglio, sale ed a seguire una lenta, lunga e naturale stagionatura», sottolineano i consiglieri comunali di centro-destra. I quali poi chiedono al consiglio comunale scandianese di farsi promotore di una doppia richiesta.

La prima richiesta del centro-destra scandianese, rivolta alla Regione Emilia Romagna ed al ministero dell’Agricoltura, è quella di «predisporre una norma che valorizzi, oltre alla netta separazione dei prodotti Dop e Igp da quelli generici, anche con una separazione chiara ed evidente sugli scaffali tra i formaggi senza conservanti, coloranti, additivi e antifermentativi e quei formaggi che invece contengono conservanti e/o additivi e/o coloranti».

Al Consorzio del Parmigiano Reggiano, invece, i consiglieri comunali di centro-destra domandano «di predisporre un bollino che i caseifici, i confezionatori, i grossisti ed i venditori di Parmigiano Reggiano che lo vorranno lo potranno apporre sulle varie confezioni di solo Parmigiano Reggiano (punte di vario peso, grattugiato)». (adr.ar.)