Gazzetta di Reggio

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Vivicittà, l’invasione dei cinquemila

Vivicittà, l’invasione dei cinquemila

Grande successo ieri per la trentunesima edizione della manifestazione che ha trasformato il centro storico

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Arriva Vivicittà e i reggiani scendono in strada. Bambini, ragazzi, uomini e donne di ogni età, famiglie al completo. Dopo le attività del sabato pomeriggio con esibizioni e caccia al tesoro, la festa è proseguita ieri mattina quando, da copione, le strade del centro sono state pacificamente invase dalle oltre 5mila persone che hanno partecipato alla trentunesima edizione della kermesse organizzata dalla Uisp. Tre le modalità di partecipazione: Vivicittà Family Run, Vivicittà Trofeo Area Benessere e Vivicittà Gara Competitiva.

La gara competitiva ha preso il via puntuale alle 10 in piazza della Vittoria e si è sviluppata lungo un percorso di 12 chilometri nelle strade del centro storico e, al termine, è stata stilata una classifica unica maschile e femminile.

Adil Lyazali dell’Atletica Casone Noceto e Isabella Morlini dell’Atletica Reggio sono stati i vincitori nella categoria assoluta. Nella classifica delle società, al primo posto è arrivata la Podistica Biasola con 100 partecipanti seguita da Avis Novellara con 79 iscritti e CT Bagnolo con 60 concorrenti.

Ma anche coloro che non hanno voluto prendere parte alla competizione hanno potuto comunque partecipare a Vivicittà grazie al percorso non competitivo denominato Family Run che ha preso il via appena dopo la partenza dei “veri” corridori.

Lo slogan di questa trentunesima edizione di Vivicittà era "Città sostenibili. Comunità attive", confermando ancora una volta l'impegno e l'attenzione della manifestazione sportiva sul versante sociale. Tutti i fondi ricavati nella giornata di ieri a Reggio e in tutte le altre città che hanno aderito all'iniziativa (la quota fissa richiesta per l’iscrizione era di 2 euro per i bambini e 2 euro 50 per gli adulti) sono stati devoluti al progetto "Sport & Dignity", in collaborazione con Unrwa, l’agenzia dell'Onu che si occupa dei rifugiati palestinesi. L'obiettivo, con l'incasso raccolto, è quello di costruire in Libano dodici palestre per la ginnastica artistica, dodici spazi adibiti alla pallavolo, oltre che formare istruttori in grado di poter insegnare le due discipline sportive.

Se Vivicittà si trasforma puntualmente in una grande festa cittadina, sicuramente quella che si è consumata ieri è stata un’edizione particolarmente riuscita anche grazie ad un clima quasi primaverile dopo la pioggia dei giorni scorsi.

Come sempre sono stati tantissimi i bambini che si sono presentati ai blocchi di partenza arrivati da tutte le scuole della provincia per colorare le vie cittadine con le maglie di Vivicittà. Trenta le scuole che hanno preso parte alla manifestazione aggiudicandosi, tra i premi, buoni spesa per la cancelleria, pc e tablet offerti da Caam Sport. Prime classificate nelle rispettive categorie sono state il Nido Rodari, la scuola dell’infanzia 8 Marzo, la scuola primaria Bergonzi e la scuola secondaria di primo grado Borghi di Rivalta. Nel pomeriggio la festa è proseguita al Caam Sport con giochi e merenda per i bambini.

E ancora una volta Reggio si è confermata in prima linea quando si tratta di sostenere iniziative all’insegna della solidarietà: i reggiani hanno risposto presente non facendo mancare il proprio apporto ad una delle iniziative più partecipate nel corso dell’anno, e non solo in ambito sportivo.

Andrea Munari