Avanzo bloccato, il sindaco scrive a Renzi
CAVRIAGO. La giunta comunale ha approvato lo schema del bilancio consuntivo dell’anno 2013. «I conti sono in ordine: l’avanzo di amministrazione di competenza per il 2013 è di 64.706 euro – spiega...
CAVRIAGO. La giunta comunale ha approvato lo schema del bilancio consuntivo dell’anno 2013.
«I conti sono in ordine: l’avanzo di amministrazione di competenza per il 2013 è di 64.706 euro – spiega una nota del Comune – a conferma che l’amministrazione ha gestito con oculatezza un bilancio di circa 14 milioni di euro. La revisione dei residui attivi e passivi relativi agli anni scorsi ha consentito di accertare un ulteriore avanzo di 63.784 euro. A questi risultati si assomma l’avanzo accumulato dal 2010 al 2012, accantonato e inutilizzato, pari a 741.396. Insomma, nella cassa del Comune di Cavriago giacciono 869.886 euro: un “tesoretto” bloccato dal Patto di Stabilità i cui vincoli impongono di accantonarlo, o di poterlo utilizzare per ridurre l’indebitamento, ma impediscono di spenderlo per opere pubbliche e servizi o di impiegarlo per ridurre la pressione fiscale».
Anche nel 2013 si era prospettato al Comune l’impiego dell'avanzo per estinguere mutui pregressi. Si è deciso di rinunciarvi perché l’operazione - che pure è stata realizzata in passato più volte per alleggerire l'indebitamento - avrebbe finito per determinare una “sofferenza” di liquidità; il Comune non avrebbe potuto disporre di risorse per pagare senza ritardi le imprese creditrici con il rischio di dover ricorrere ad anticipazioni di cassa e di conseguenza aumentare l’onere degli interessi passivi. Questa scelta ha consentito all’amministrazione di pagare i fornitori con un tempo medio di 32 giorni. Il sindaco Vincenzo Delmonte ha scritto al premier Matteo Renzi scrive: «Perché non consentire, per il 2014 e in deroga alle norme del Tuel e al Patto di Stabilità ai Comuni di utilizzare l’avanzo accumulato?»