Gazzetta di Reggio

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Entra con l’amico ferito poi devasta il bar “Mirò”

Entra con l’amico ferito poi devasta il bar “Mirò”

Notte Bianca 2010. L’artigiano accusato di danneggiamenti: «Ero sotto shock» La barista. «Quel giovane si era scatenato mentre soccorrevamo l’aggredito»

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Ancora uno strascico giudiziario relativo all’edizione 2010 della Notte Bianca, sempre legato all’accoltellamento di un musicista che avvenne – fra piazza San Prospero e via Toschi – per una banale lite per un palloncino legato al manubrio della bicicletta del musicista stesso (per quest’aggressione è già stato condannato in primo grado un 28enne).

Stavolta, in aula, è finito l’assurdo proseguimento di questa vicenda, perché quella notte intorno alle tre il ferito, chiedendo aiuto, era piombato nel bar “Mirò” di via Toschi (in centro storico) in cui si stavano completando le operazioni di chiusura.

Come ha raccontato ieri la barista davanti al giudice Stefano Catellani, si era anche spaventata vedendo quel sangue che zampillava dalla gola e, per cercare di tamponare la ferita, l’aggredito era stato portato dentro al locale. Il sangue era stato bloccato alla bell’e meglio usando delle tende. Nel bar erano entrati anche degli amici del ferito e – ha specificato sempre la barista in aula – all’improvviso uno di loro ha cominciato a devastare il locale, lanciando bottiglie e sedie, tirando calci, spaccando i vetri. Un comportamento talmente violento da ritardare anche i soccorsi del 118. Durante quel trambusto anche la cassa era “volata”, il cassetto si era aperto e l’incasso della serata (2.500 euro) era svanito. Nemmeno la testimone ha saputo dire cos’era scattato nella testa dell’artigiano Cristian Romano in quei momenti convulsi. Sta di fatto che Romano è ora sotto processo per danneggiamenti. Il suo difensore – cioè l’avvocatessa Enrica Sassi – ha motivato quella reazione con il fatto che l’artigiano era sotto shock per quanto accaduto all’amico. La titolare del bar non si è costituita parte civile. Se ne riparlerà in aula il prossimo 23 giugno.(t.s.)