Frutta fresca agli alunni al posto delle merendine
Luzzara: l’iniziativa alle elementari finanziata dal ministero alle Politiche agricole Il sindaco Costa: «Un modo per promuovere le buone pratiche per la salute»
LUZZARA. Frutta fresca al posto delle merendine. La scorsa settimana nelle scuole elementari di Luzzara e Villarotta è iniziato il progetto “Se la mangi, ti frutta”, interamente finanziato dal Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali. Sono circa 500 i bambini dell’istituto comprensivo che alla ricreazione riceveranno gratuitamente arance, mele, pere, kiwi, fragole. L’iniziativa è parte di un programma europeo che ha l’obiettivo di incentivare il consumo di frutta e verdura nella fascia di età tra i 6 e gli 11 anni e favorire così lo sviluppo di corrette abitudini alimentari. Sono noti, infatti, gli effetti benefici della frutta, ricca di vitamine e zuccheri.
«Ringrazio la dirigente dell’istituto comprensivo, la dottoressa Maria Elena Torreggiani, e le insegnanti che stanno curando questa iniziativa – spiega il sindaco Andrea Costa – che rappresenta un valore aggiunto per la nostra scuola. Ancora una volta, si dimostra che la scuola non è solo il luogo dell’apprendimento, ma anche un ambito in cui promuovere buone pratiche. Posso testimoniare l’entusiasmo con cui i bambini hanno abbandonato le merendine e accolto la novità della frutta fresca – conclude il sindaco – perché mia figlia Giorgia è in terza elementare. Da non sottovalutare anche il risparmio per le famiglie, che non devono comprare le merendine dal momento che la frutta viene distribuita gratuitamente all’intervallo».
