Furto alla scuola materna rubati soldi e attrezzature
Vezzano: colpo notturno alla parrocchiale “La Provvidenza”, nel centro del paese I ladri si accorgono della videosorveglianza e portano via anche la “scatola nera”
VEZZANO. Furto alla scuola materna parrocchiale “La Provvidenza”. Neppure le scuole materne parrocchiali sono risparmiate dalle continue razzie notturne dei ladri. Questa volta a farne le spese è stata la materna parrocchiale in pieno centro del paese, in via Matteotti, collegata all’ex istituto “La Provvidenza” dal quale ha preso il nome.Una scuola all'avanguardia ma che certo non naviga nell'oro. I ladri l'hanno scelta come obiettivo nella notte tra domenica e ieri. Sono entrati forzando la porta d'ingresso e, una volta dentro, hanno rovistato al piano terra. Nell'ufficio del direttore Carlo Iotti hanno rubato un portafoglio con 400 euro, poi sono entrati nelle aule e hanno portato via un portatile,un videoproiettore-registratore, una fotocamera digitale Canon. Quando si sono accorti che esisteva una videocamera di sorveglianza, hanno portato via la “scatola nera” di registrazione, poi sono usciti dalla porta da cui erano entrati.
Ad accorgersi del furto, ieri mattina alle 7.30, è stata una maestra. Subito si è stupita nel vedere la porta semiaperta. Si è spaventata, poi è entrata e ha notato che la scuola era stata visitata dai ladri. La maestra ha telefonato al direttore, e di qui sono partiti gli accertamenti. Sono stati allertati i carabinieri della locale stazione, che hanno raggiunto la scuola materna parrocchiale, guidati dal maresciallo Fiore, attivando le indagini.
Il parroco don Pietro Pattacini, subito informato, si è detto molto preoccupato, così come il direttore Carlo Iotti, il quale ha sottolineato che lo scoramento è grande, specialmente in un momento non facile per la scuola, in quanto la crisi che attanaglia il paese non ha risparmiato neanche la scuola materna “La Provvidenza”. E’ la seconda volta che la scuolaviene visitata dai ladri. L'altra, nel 2007. Da quanto si può vedere dalla tecnica usata dai ladri, tutto farebbe pensare a gente pratica dei locali. Per questo episodio tutta la cittadinanza è dispiaciuta e se ne parla tanto. La scuola, oltre ad essere frequentata dai figli e nipoti dei vezzanesi, è anche un istituzione; tutti conoscono le difficoltà che sta attraversando e tutti stanno solidarizzando. Questo sta consolando i responsabili della scuola.
Domenico Amidati
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