Gazzetta di Reggio

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«Stop alla follia di Mammi Non tagli in due la città»

«Stop alla follia di Mammi Non tagli in due la città»

Scandiano: attacco del candidato di centrodestra Gennis Frigato al sindaco sulla chiusura del passaggio a livello di via Martiri della Libertà: «Idea balzana»

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SCANDIANO. «Mammi sta tagliando in due Scandiano, è meglio che tagli lui la corda». L’attacco al sindaco Alessio Mammi arriva da Glennis Frigato e Giuseppe Pagliani di Forza Italia che criticano le scelte dell’amministrazione sull’urbanistica, ed in particolare per la modifica alla viabilità che prevede la chiusura del passaggio a livello di via Martiri della Libertà. Una decisione già contestata anche da altre forze politiche, che l’amministrazione ha difeso spiegando il suo inserimento in una più ampia serie di interventi. Frigato, candidato sindaco a maggio, e Pagliani sono fortemente contrari: «Non abbiamo mai dubitato della scarsa lungimiranza di chi, da troppo tempo, comanda a Scandiano, ma sostenere la chiusura del passaggio a livello e la conseguente divisione in due di Scandiano merita l’oscar della sfrontatezza. Il fatto che non sia una novità, come puerilmente sostenuto dal sindaco, non significa che non sia una follia» – attaccano.

«Noi dell’opposizione l’abbiamo detto in tutte le maniere che promuovere o condividere iniziative fatalmente destinate a dividere in due Scandiano era un’idea balzana e oltremodo datata ma, come sempre, non siamo stati ascoltati – proseguono – Tra le tante scelte prive di logica delle amministrazioni rosse questa è senza dubbio la peggiore».

Per Frigato e Pagliani, «anziché semplificare la vita e favorire la possibilità di movimento dei cittadini si prospettano loro lunghi giri viziosi per passare da una parte all’altra del paese». E aggiungono polemicamente: «Chissà se prossimamente Mammi e soci non ci propineranno anche la costruzione di un bel muro - l’esperienza storico-politica non manca certo loro - che separi Scandiano Ovest da Scandiano Est».

Per il centro-destra «c’è una sola possibilità per fermare una decisione insensata» ed è rappresentata dalle elezioni: «poiché nel segreto dell’urna occorre avere il coraggio di mandare Mammi a casa. Meglio che Mammi tagli la corda, prima di tagliare in due Scandiano».

«Il progetto che interessa il passaggio a livello in centro a Scandiano non è una grande novità: tutti sanno che risale alla fine degli anni ’90 e gli appalti per la realizzazione delle opere sono stati fatti alla fine della scorsa legislatura» – aveva già sottolineato il sindaco a fine marzo, rispondendo ad un attacco della Lega Nord.

Mammi aveva poi ricordato le opere, curate dalla Regione, che dovrebbero rappresentare le alternative al passaggio a livello. Fra queste «la tangenziale dietro al cimitero (nuova strada principale di accesso a Scandiano per chi viene da Arceto/Bagno), la rotonda in fondo  a Via della Repubblica, le rotonde di intersezione in zona via Mazzini, via Libera, la rotonda di Pratissolo, il recupero della zona stazione, per un totale di circa 5milioni di euro di investimenti».

Infine, quella che il sindaco definisce «un’opera fondamentale, come già ribadito più volte: le barriere fonoassorbenti, concordate con la Regione e Fer lungo la tratta ferroviaria. Si tratta di un investimento importante, che va da Reggio a Casalgrande (valore: 1 milione e mezzo di euro circa) collegato all’ampliamento dello scalo di Dinazzano che a sua volta è connesso con il potenziamento della rete ferroviaria Sassuolo/Reggio». (adr.ar.)