Gazzetta di Reggio

Reggio

L’obiettivo della Moon ai civici Musei

L’obiettivo della Moon ai civici Musei

La fotografa sarà tra i protagonisti di Fotografia europea con due mostre

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO. La grande fotografa francese Sarah Moon è a Reggio in questi giorni per realizzare una serie di scatti dedicati al museo di Palazzo san Francesco. Sarà lei una dei protagonisti della nuova edizione di Fotografia Europea in programma dal 2 maggio con due mostre (a cura di Laura Serani): “Alchimies”, la personale esposta ai Chiostri di San Pietro, e “Journal de Voyage”, produzione esclusiva esposta a Palazzo San Francesco, che inaugura per l’occasione una nuova sezione firmata dall’architetto Italo Rota.

La Moon è una delle autrici più apprezzate nel settore della photo fashion ma è anche una tra le interpreti più sensibili e originali della fotografia, dell’arte visiva e del cinema. Con uno stile ricco di fantasia, l’artista realizza vere e proprie visioni, intense “storie per immagini” che sembrano affiorare da una “riserva onirica” e raccontano la fugacità della bellezza, la fragilità delle illusioni, il ricordo, la nostalgia dell’infanzia, la femminilità.

Da studi di pittura e un passato da modella nella Londra anni ’60, la Moon passa dall’altra parte dell’obiettivo. Collabora come fotografa per la maison Cacharel e grandi nomi dell’editoria come Vogue, Elle, Harpers’ Bazaar e Marie-Claire e della moda Chanel, Dior. Raggiunge poi la fama internazionale nel campo del fashion e nel 1972 è la prima donna a scattare le foto per il calendario Pirelli. Dalla fine degli anni settanta inizia un personale percorso di ricerca sviluppando lavori che ruotano intorno a tre temi principali: l’evanescenza della bellezza, l’incerto e lo scorrere del tempo. Molti i riconoscimenti internazionali; tra gli ultimi il Premio Nadar e l’esposizione delle sue opere al Museo di Storia Naturale di Parigi.