Masini verso le Europee per adesso è in panchina
La direzione regionale Pd ha scelto i sei candidati per le elezioni del 25 maggio La presidente della Provincia è settima e spera in un ripescaggio da Roma
«Il fatto che il nome di Sonia Masini sia inviato in aggiunta alla rosa dei 6 candidati è un riconoscimento al partito reggiano. Mi fa piacere per Sonia». Così il segretario provinciale Pd, Andrea Costa, commenta le candidature democratiche alle elezioni europee, discusse lunedì sera nella direzione regionale a Bologna. Sei i nomi in lista per l’Emilia-Romagna, che ora verranno portati all’attenzione del direttivo nazionale: Damiano Zoffoli, cesenate,consigliere regionale di area renziana, Paolo De Castro, che sarà capolista, l’eurodeputato uscente Salvatore Caronna, l’ex ministro Cecile Kyenge, Elly Schlein di area civatiana e il parmigiano Nicola Dall’Olio. A questa rosa di sei nomi, è stato aggiunto in extremis un settimo, quello della presidente della Provincia, Sonia Masini, proposta all’unanimità dalla Conferenza regionale delle donne del Pd. Difficile, però, che questa proposta si trasformi in una candidatura. Il nome di Masini, infatti, verrà preso in considerazione soltanto se nella definizione della lista, che vede l’Emilia-Romagna nella stessa circoscrizione di Veneto, Friuli-Venezia-Giulia e Trentino Alto Adige, servirà un riequilibrio territoriale rispetto ai candidati espressi dalle altre regioni. L’intenzione del Pd, infatti, è quella di non disperdere il voto femminile, come avvenuto nel 2009, quando vennero eletti soltanto candidati uomini.
